Ritorna questa sera alle 20:45, in occasione dell’anticipo della dodicesima giornata di Serie A tra Benevento e Lazio, l’attesissima sfida tra i fratelli Inzaghi. Filippo e Simone, che da calciatori si sono scontrati in otto occasioni, saranno chiamati questa volta ad affrontarsi nella veste di tecnici delle rispettive squadre. Per i due fratelli, cresciuti nelle giovanili del Piacenza, si tratta del terzo incontro da allenatori avversari. Lazio sicuramente favorita, ma a Benevento sarà una sfida in famiglia, tra due consanguinei che sono soliti vincere. E quindi una cosa è certa: entrambi faranno di tutto per portare a casa tre punti.
I precedenti tra Filippo e Simone Inzaghi
Nel corso delle loro carriere da calciatori, Filippo e Simone Inzaghi si sono sfidati ben otto volte, con un bilancio di tre vittorie per Filippo, tre pareggi e due successi per Simone. Carriere diverse, per intensità ed occasioni, che li hanno sempre tenuti lontani e relegati ad avversari. Pur avendo avuto in comune alcune maglie (Piacenza e Atalanta), infatti, i fratelli Inzaghi le hanno sempre indossate in periodi diversi. Solo undici i minuti giocati da compagni di squadra, in un’occasione per entrambi speciale: con la maglia della Nazionale, nell’amichevole del 15 novembre 2000 vinta per 1-0 contro l’Inghilterra al Delle Alpi.
Da allenatori, diversamente da quanto si potrebbe pensare, i due fratelli si sono già sfidati altre volte. Lo scorso settembre, laziali e sanniti si incontrarono, infatti, in amichevole, a Roma: incontro che terminò in parità col punteggio di 0-0. E ancor prima, nel corso della stagione 2018/19, quando Pippo era alla guida della panchina del Bologna e Simone alla terza stagione come tecnico della Lazio, ebbe luogo la prima sfida ufficiale tra i due fratelli nelle vesti di allenatori. Proprio la Lazio vinse quella sfida per 0-2 con reti di Luis Alberto e Luiz Felipe. Ma ancora, c’è un altro precedente tra i fratelli Inzaghi che risale al campionato Primavera 2012. In quel caso, Filippo allenava i giovani del Milan e dovette soccombere alla Lazio di Simone anche quel giorno.
Come arrivano i sanniti alla sfida del Vigorito, le probabili formazioni di Benevento-Lazio
Si è conclusa nella giornata di ieri la preparazione del Benevento in vista del match contro la Lazio, in programma questa sera alle 20:45. Entrambe le squadre, guidate dalla fame di vittoria dei rispettivi tecnici e mosse da obiettivi sicuramente differenti, cercano il riscatto dopo le recenti sconfitte in campionato, rispettivamente contro il Verona nel caso dei capitolini e il Sassuolo per la Strega. Proprio nel confronto con i neroverdi, il Benevento si era in realtà reso protagonista di una prestazione altamente convincente, conclusasi poi col rammarico per una sconfitta sicuramente evitabile. E prima di questo scivolone, i giallorossi provenivano da tre risultati utili consecutivi, ottenuti con Fiorentina, Juventus e Parma.
Per questa ragione, sono poche le perplessità che attanagliano il tecnico del Benevento a qualche ora dal fischio d’inizio. La difesa scesa in campo contro il Sassuolo sarà sicuramente confermata. A centrocampo potrebbe riposarsi Improta, con Ionita che tornerà a ricoprire il ruolo di mezzala. La novità che più attendevano i tifosi, invece, è rappresentata da Nicolas Viola. Il numero dieci si sta allenando regolarmente con il gruppo ed è tra i convocati, anche se una sua presenza dal primo minuto è sicuramente esclusa. Ancora out Moncini che ha bisogno di qualche giorno per smaltire il fastidio alla caviglia. Assenti anche Maggio e Caldirola.
BENEVENTO (4-2-3-1): Montipò; Letizia, Tuia, Glik, Barba; Hetamaj, Schiattarella, Dabo; Ionita, Caprari; Lapadula.
LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Hoedt, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Escalante, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile.
Rachele Sgrò
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