La Berlinale,giunta alla sua settantesima edizione, annuncia che i cinema CineStar, compresa la sala IMAX non saranno disponibili già dalla prossima edizione che si svolgerà dal 20 febbraio al 1 marzo.

Il comunicato sulla Berlinale

Per aggiungere spazi di proiezione prenoteremo i CinemaxX già dal 19 febbraio, un giorno prima dell’apertura del Festival e del mercato, ma anche prendendo queste misure, non si riuscirà a garantire che tutte le richieste per gli slot di proiezione siano esaudite, nonostante l’aggiunga del Delphi Lux, struttura di sette sale vicine allo Zoo Palast”. 

Annunciato un servizio navette per facilitare gli spostamenti.

“La chiusura dei CineStar ci pone di fronte a un enorme livello di sfida state certi che stiamo facendo il possibile per fornirvi una soluzione soddisfacente. Vi ringraziamo in anticipo per la comprensione. Vi informeremo la settimana prossima su ulteriori dettagli”.

Berlinale - immagine web
foto dal web

Il nuovo direttore della kermesse

A giugno di quest’anno del festival berlinese annuncia il nuovo direttore artistico ed è l’italiano Carlo Chatrian, ex direttore del Locarno Film Festival. Inoltre Chatrian è caporedattore di Panoramiques e collabora come critico alle riviste Duellanti, Filmcritica e Cineforum. Tra le altre cose ha lavorato come programmatore presso il Museo Nazionale del Cinema di Torino, Filmmaker Dock, Festival dei Popoli e Cineteca Svizzera. Ha curato le monografie di Nanni Moretti, Errol Morris, Wong Kar-wai e Maurizio Nichetti.

Chatrian, che dopo un anno di transizione avrà l’arduo compito di prendere le redini della kermesse berlinese a partire dal 2020, dovrà succedere al discusso predecessore Dieter Kosslick. La ‘monarchia’ instaurata nella sua lunga reggenza da Kosslick, a detta di molti, ha finito per relegare lo spazio tedesco in una posizione ben lontana rispetto agli altri festival come Cannes e Venezia.

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