In risposta ad un articolo uscito lo scorso venerdì su Le Monde, Bernard Arnault smentisce ogni voce di possibile conflitto all’interno di una delle famiglie miliardarie più potenti al mondo. Il proprietario del colosso del lusso LVMH ha, infatti, smentito nella giornata di ieri qualsiasi “frattura” nell’ambito della questione della sua successione al vertice del colosso mondiale del lusso.

Bernard Arnault: “Nessuna frattura famigliare, chi lo spera deve aspettare a lungo”

Con un lungo messaggio pubblicato sull’account X del gruppo Lvmh, il presidente ha chiarito la sua posizione. “Coloro che (…) scommettono su una frattura familiare per vendere copie (…) dovranno attendere a lungo. In casa Arnault, a quanto pare, non si discute, si complotta; non si delibera, si rivalizza. Nel mondo reale, i miei figli dirigono delle maison, formano team, prendono decisioni e, sacrilegio, si telefonano la domenica. Quello che, in una famiglia normale, si chiama ‘domenica’, da noi si chiama ‘intrigo'”.

Le giornaliste di Le Monde Raphaëlle Bacqué e Vanessa Schneider hanno pubblicato sei articoli in cui passano al setaccio le “rivalità” tra i cinque figli di Bernard Arnault. La famiglia, composta da due unioni, non è estranea ad inimicizie tra la seconda moglie del miliardario Hélène Mercier e il genero, il miliardario Xavier Niel. Non è la prima volta che si discute di queste rivalità. Lo scorso aprile un azionista, durante la riunione annuale di LVMH, aveva interpellato Arnault (77 anni) in merito alla sua successione. Il presidente aveva risposto di essere stato “riconfermato” lo scorso anno con il “99%” dei voti e gli aveva suggerito di riproporre la domanda “tra sette-otto anni”.

Marianna Soru