Calcio

Un bilancio retrospettivo della stagione appena conclusa di serie A

In attesa di conoscere l’esito dei play-off di serie B, per avere il quadro completo di quella che sarà la prossima stagione del campionato di massima divisione, facciamo il punto su quanto è accaduto durante questa frammentaria stagione calcistica.

Testa-coda: cosa è successo durante questa anomala stagione di serie A

La Juventus con Maurizio Sarri ha vinto il nono titolo consecutivo, entrando nella storia con questo nuovo record. A differenza degli anni passati, la lotta al vertice ha coinvolto ben tre squadre, che si sono alternate come possibile anti-Juve, anche se alla lunga è stata proprio l’Inter di Conte a sfiorare l’impresa, visto come era iniziato il campionato, ma fatto più importante, come si è concluso. Si sono naturalmente distinte, per motivi differenti, anche Atalanta, finita terza e Lazio, che torna dopo un lungo periodo in Champions League. Proprio la formazione biancoceleste allenata da Simone Inzaghi era sembrata la squadra con maggiore credibilità per contendere il titolo alla Juventus, almeno prima dello stop e della ripartenza del campionato. Le dinamiche sono però cambiate molto dopo la ripresa della stagione, che ha imposto ritmi serrati di allenamento, turn over e concentrazione. Elementi che possiamo ritrovare e rileggere attraverso 888sport blog uno spazio dedicato ad approfondimenti, analisi, pronostici e informazione di carattere sportivo. Pensiamo ad esempio al brutto scherzo subito da Inter e Juventus in Coppa Italia, squadre solitamente ben messe in campo, eppure battute entrambe dal Napoli di Gattuso, che si è dimostrato un avversario ostico, nonostante i punti di distacco, così come il Milan di Stefano Pioli e la stessa Roma di Fonseca, che ha concluso la stagione con un più che dignitoso quinto piazzamento.

La stagione di serie A vista dalla zona salvezza

Per come è stata tribolata la stagione di Milan, Roma e Napoli, aver centrato la qualificazione in Europa League, era tutt’altro che scontato. Merita una nota a parte la stagione di Sassuolo, Verona, Fiorentina, Parma e Cagliari. La formazione rossoblù si è vista protagonista di un pregevole inizio di stagione, dove sembrava poter addirittura contendersi un piazzamento utile per l’Europa, ma anche in questo caso c’è stata una mancanza di continuità di gioco e di risultati che hanno penalizzato il Cagliari. Sassuolo, Verona e Parma hanno disputato un buon campionato, specialmente se si vanno a vedere i singoli episodi, senza contare il fatto che il Verona è stata l’unica neo-promossa a ottenere la salvezza matematica con un netto margine di giornate. Anche la Sampdoria di Claudio Ranieri è riuscita a ribaltare un avvio di stagione disastroso, così come il Genoa, che ha concluso la stagione con Davide Nicola alla panchina. Qualche rimpianto per il Lecce di Fabio Liverani, squadre che delle tre retrocesse, ha espresso una buona idea di calcio offensivo e propositivo. Torna in B anche la Spal, con una favola che pare temporaneamente interrotta, mentre il Brescia, pur chiudendo al penultimo posto, non è mai stato in partita durante questo campionato, avendo iniziato male e concluso anche peggio, senza contare il valzer di allenatori che si sono susseguiti in panchina, chiudendo la stagione con Diego Lopez. Discorso a parte per il Napoli che aveva iniziato il campionato addirittura come favorita per la vittoria del titolo assieme a Juventus e Inter, ma che prima di ricompattarsi con il cambio di allenatore ha rischiato molto, concludendo comunque con il peggiore piazzamento degli ultimi dieci anni.

Back to top button