Billie Eilish Pirate Baird O’Connel rientra tra le artiste più premiate del panorama musicale globale. Solo nel 2019 si è aggiudicata 34 riconoscimenti, tra cui due American Music Awards, tre MTV Video Music Awards e due MTV Europe Music Awards. Sei diverse candidature nei Grammy Awards 2020 e si aggiudica cinque statuette di cui quattro nelle categorie principali tra cui album dell’anno, registrazione dell’anno, canzone dell’anno e miglior artista esordiente. 

Dal primo EP ai successi più famosi

Nata a Los Angeles, in California, il 18 Dicembre del 2001 già ad undici anni inizia a scrivere e comporre canzoni. Il suo primo brano sarà Ocean Eyes, seguiranno Watch e Copycat, ed è così che nasce l’EP di debutto Don’t Smile at me. Successivamente il singolo Lovely con Khalid diviene un successo globale, e sarà parte della colonna sonora di Tredici, seguiranno successi come You Should See Me in a Crown, o sempre nel 2018 When the Party’s Over. Nel 2019 pubblica un nuovo singolo When i was older, ispirate al film Roma di Alfonso Cuaròn. Il 30 gennaio viene annunciato che l’album di debutto When We All Fall Asleep, Where Do We Go?, contenente quattordici tracce, sarebbe stato pubblicato il 29 marzo 2019. Quasi tutte le tracce del disco, ad eccezione di Goodbye, riescono a debuttare nella Billboard Hot 100.

La sindrome di Tourette

Billie Eilish è affetta dalla sindrome di Tourette, una malattia neuropsichiatrica caratterizzata dall’emissione, spesso combinata, di rumori e suoni involontari e incontrollati e da movimenti del volto e/o degli arti denominati tic. con la presenza di micro-spasmi facciali e fonatori, che può diventare imbarazzante per via di gesti e parole che a volte ci si trova, involontariamente, a pronunciare. Nonostante il suo disturbo, Billie Eilish, è stata scelta per interpretare No Time to Die, colonna sonora dell’omonimo film, il venticinquesimo capitolo della fortunata saga cinematografica di James Bond. Una ragazza forte, volitiva, e dalle capacità straordinarie.

“Potete credermi”, ha dichiarato in un’intervista rispetto ai tic: “i peggiori non li avete visti, perché sono diventata molto brava a sopprimerli in pubblico: ma più li sopprimi, peggio riemergono in seguito”. 

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