A poche ore dall’inizio del Super Bowl, nel corso di un concerto a San Francisco, il frontman dei Green Day, Billie Joe Armstrong, ha lanciato un messaggio politico decisamente chiaro. Durante l’esibizione del trio punk-rock al The FanDuel Party 2026 al Pier 29, il cantante ha esortato gli agenti dell’ICE a considerare la possibilità di intraprendere una carriera diversa.

«Lasciate il vostro lavoro di m***a. Lasciate quel lavoro di m***a che avete», ha esclamato dal palco. «Perché quando tutto questo sarà finito, e prima o poi finirà, Kristi Noem, Stephen Miller, JD Vance, Donald Trump… vi molleranno come una brutta abitudine. Venite da questa parte».

I Green Day si preparano ad aprire il Super Bowl LX, e attaccano Trump e l’ICE

Le dichiarazioni di Armstrong sembravano essere rivolte agli agenti dell’ICE che potrebbero trovarsi nella Bay Area per il Super Bowl LX, dove Bad Bunny si esibirà durante l’Half Time Show al Levi’s Stadium di Santa Clara, in California. Durante la loro performance, i Green Day hanno anche modificato il testo di American Idiot, cantando “I’m not part of a MAGA agenda”. Hanno poi fatto riferimento a Jeffrey Epstein, cambiando le parole di Holiday: “The representative from California has the floor” è dunque diventato “The representative from Epstein Island has the floor.”

Questa sera, la band californiana inaugurerà il Super Bowl LX con un’esibizione pre-partita, come annunciato dalla NFL a metà gennaio. Qualche settimana fa, Donald Trump aveva manifestato il proprio dissenso in merito alla loro presenza e, soprattutto, a quella di Bad Bunny. Queste le sue parole: «Sono contro di loro. Penso che sia una scelta terribile. Tutto ciò che fanno è così pieno d’odio. Terribile».

Federica Checchia