Un altro uomo ucciso durante le proteste in Kentucky: David McAtee

Le proteste che stanno infuocando negli ultimi giorni gli States, per l’uccisione ingiusta di George Floyd, hanno portato alla morte di un altro cittadino afroamericano per mano di un poliziotto. Si tratta di David McAtee.

Ieri, David McAtee ha partecipato a una protesta organizzata a Louisville da Black Lives Matter (letteralmente: “Le vite nere contano”), un movimento attivista internazionale che si occupa di contrastare il razzismo.

McAtee è stato colpito a morte da un proiettile esploso dalla pistola di un agente mentre cercava di proteggere la nipotinaLa Polizia e i soldati della Guardia Nazionale, in quel momento, stavano cercando di imporre il coprifuoco nella città del Kentucky.

George Fishersindaco di Louisvilleha sollevato Steve Conrad, il capo della Polizia della città dal suo incarico, subito dopo aver saputo che i due agenti intervenuti non avevano attivato le loro body cameras, o non le avevano addirittura indossate.

Questo tipo di fallimento istituzionale non sarà tollerato. Di conseguenza, ho sollevato Steve Conrad dai suoi doveri “, ha dichiarato il sindaco.

La vittima era proprietario del ristorante YaYa’s BBQ Shack, un locale molto famoso nella zona: negli anni aveva elargito numerosi pasti gratuiti agli agenti in servizio.

La Polizia e le autorità federali stanno cercando, ora, di fare luce sulle circostanze che hanno portato al decesso dell’uomo. Circostanze tutt’altro che chiare perché gli agenti affermano di aver sparato per rispondere agli spari provenienti folla. Questa affermazione non corrisponde, perché quando sono arrivati gli agenti, insomma, i manifestanti non stavano manifestando.

Per quanto riguarda David MaAtee, su GoFundMe è possibile reperire una raccolta fondi a suo nome: il denaro raccolto servirà per aiutare la sua famiglia a coprire le spese funebri e legali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA