Ieri, intorno all’una del pomeriggio (le 18:00 italiane), un esteso blackout ha lasciato l’intera Repubblica Dominicana al buio per diverse ore. Il Paese caraibico, che conta circa undici milioni di abitanti, ha subito enormi disagi. Nonostante la corrente sia stata parzialmente ripristinata, gli interventi tecnici sono tuttora in corso.
Repubblica Dominicana: il blackout dipenderebbe dallo spegnimento di due centrali elettriche
Se ospedali, banche e altri servizi essenziali hanno continuato a funzionare grazie ai generatori di emergenza, le piccole attività e le abitazioni sono rimaste a lungo senza elettricità. Anche i servizi pubblici, dalla funivia ai treni, hanno subito un arresto improvviso. Nella metropolitana di Santo Domingo molte persone sono state costrette a camminare nei tunnel dopo la sospensione dell’energia elettrica.
A causare il blackout, secondo il governo, sarebbe stato lo spegnimento di due centrali elettriche, che avrebbe scatenato una reazione a catena su tutto il sistema di trasmissione dell’elettricità. Il ministro dell’Energia, Joel Santos Echavarría, ha fatto sapere l’elettricità tornerà gradualmente, presto tutto funzionerà come prima. Nel frattempo, priorità assoluta ai settori dei trasporti e della sanità.
Federica Checchia





