In una denuncia depositata martedì sera, Blake Lively ha affermato che il suo co-protagonista di “It Ends With Us” Justin Baldoni ha messo “a disagio” altre due donne sul set del film, e loro sono disposte a testimoniare al processo. Il documento di 141 pagine afferma che “la Sig.ra Lively non era la sola a lamentarsi del Sig. Baldoni e ha sollevato le sue preoccupazioni contemporaneamente, come sono emerse nel 2023… È importante notare che, contrariamente all’intera narrazione inventata dagli imputati, il Sig. Baldoni ha riconosciuto le lamentele per iscritto all’epoca. Sapeva che anche altre donne, oltre alla Sig.ra Lively, erano a disagio e si erano lamentate del suo comportamento“. Sebbene le donne non siano nominate, la denuncia afferma che hanno “dato alla Sig.ra Lively il permesso di condividere la sostanza delle loro comunicazioni” e “testimonieranno e produrranno documenti pertinenti nel processo di accertamento“.

Lively sostiene che dopo aver segnalato le sue preoccupazioni nel maggio 2023 nei confronti di Baldoni, “un’altra componente femminile del cast” ha fatto lo stesso con Ange Gianetti della Sony e con un produttore del film. “Nonostante le notevoli riserve di quella componente femminile del cast nel farsi avanti, ha comunque parlato e ha espresso i suoi sentimenti sul fatto che il lavoro sul film stava soffrendo a causa del comportamento del signor Baldoni“, afferma la denuncia. “La signora Gianetti ha condiviso queste preoccupazioni con Wayfarer“. Secondo la denuncia, Baldoni ha risposto per iscritto alla componente femminile del cast a giugno, “riconoscendo di essere a conoscenza delle sue preoccupazioni e che sarebbero stati apportati degli aggiustamenti“. Evidentemente questi aggiustamenti non sono mai arrivati. Attendiamo ulteriori aggiornamenti e l’eventuale testimonianza delle due donne nel processo che inizierà a marzo 2026.
Alessandro Libianchi
Fonte: Variety
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