Calcio

Bologna, due sogni per il prossimo calciomercato

Il Bologna ha le idee chiare sulle trattative future di mercato, anche se discuterne in questo periodo della stagione è piuttosto prematuro. Si può però parlare di probabili operazioni, quando riprenderà la Serie A il club felsineo vuole farsi trovare pronto. Per questo il mister Mihajlovic ha già preparato una lista di giocatori da cercare.

La lista del Bologna

Due settimane fa il mister dei rossoblu, Sinisa Mihajlovic, aveva stilato un elenco di giocatori su cui puntare la prossima stagione. Secondo il sito “tuttobolognaweb.it”, sono diversi i nomi nel mirino dei felsinei; andiamo a scoprire quali sono.

Quasi certamente il Bologna avrà necessità di acquistare un difensore. Il nome più caldo è quello di Andrea Cistana, giovane classe 1997 in forza al Brescia. Alla sua prima stagione in A, il bresciano ha dimostrato di avere buone qualità tanto che Sabatini e Bigon lo hanno seguito con grande interesse. Il valore del suo cartellino è di circa 8 milioni di euro.

L’altro difensore messo sotto la lente d’ingrandimento da Sabatini è Riccardo Marchizza, centrale dello Spezia. Il responsabile dell’area tecnica rossoblu conobbe e visionò il classe 1998 quando entrambi erano alla Roma; da lì il ragazzo si trasferì al Sassuolo che ne detiene attualmente il cartellino. Il fattore positivo per il Bologna, è che l’agente del difensore romano è lo stesso di Donsah e Gabbiadini.

Per quanto riguarda i terzini, il club emiliano avrebbe puntato Aleksander Kolarov. Il serbo classe 1985 potrebbe andar via dalla Roma, considerati anche i rapporti poco idiallici con la tifoseria giallorossa. A Bologna troverebbe un allenatore con cui ha un buon rapporto sia professionale che umano. Unico ma grande ostacolo, l’ingaggio del calciatore, il quale percepisce dalla Roma 3 milioni di euro.

A smuovere le acque potrebbe essere Sergio Berti, procuratore di Kolarov, e di Lorenzo De Silvestri, altro obiettivo dei felsinei. Il terzino ex Lazio ha già lavorato con Mihajlovic a Torino per due stagioni, potrebbe cambiare aria proprio per accasarsi sotto le Due Torri. Il calciatore guadagna 1 milione di euro, stipendio in linea con le possibilità della società emiliana.

Infine l’attacco. Palacio, Orsolini e Barrow saranno confermati; unico dubbio, Federico Santander. La dirigenza vorrebbe trattenerlo, ma per farlo partire dalla panchina. Il paraguaiano, dopo una stagione (a metà) fra infortuni e poche gare disputate, vorrebbe giocare di più e quindi potrebbe decidere di andar via.
Per questo il Bologna ha puntato un giovane di buona prospettiva. Andrea Favilli, ora al Genoa che ha pagato il suo riscatto alla Juventus per 8 milioni di euro. La punta di Pisa classe 1997, ha giocato all’Ascoli con Orsolini dove hanno fatto vedere buone cose in campo. L’ingaggio del giocatore è di 700 mila euro, quindi adeguato agli standard rossoblu.

Le altre operazioni dei felsinei

Il Bologna non si ferma qua, è molto attivo e per la difesa ha visionato e sta valutando (in video) altre due pedine. La prima è il croato Martin Erlic, ora in forza allo Spezia. Il centrale classe 1998, ha dalla sua sicuramente la prestanza fisica, alto 1.93 m; prima della sospensione del campionato, il giocatore era stato convocato dalla nazionale U21 del suo Paese. Altro profilo opzionato da Bigon e Sabatini è l’ex Lazio Wesley Hoedt. L’olandese classe 1994 ha giocato in Serie A con la maglia biancoceleste per due stagioni, prima di trasferirsi al Southampton, il quale lo ha girato in prestito prima al Celta Vigo e poi all’Anversa.

Il sogno rossoblu

In un momento storico difficile per l’Italia intera, la Bologna calcistica non smette di sognare. Zlatan Ibrahimovic potrebbe non essere una sola suggestione.
Secondo quanto riporta il sito 1000cuorirossoblu.it, lo svedese si sente ancora giocatore vero e vorrebbe dimostrare le sue enormi qualità. Probabile un suo addio al Milan, visto anche l’uscita dai quadri dirigenziali di quel Boban che tanto aveva spinto per prendere l’ex PSG, Juventus e Inter fra le altre. Inoltre la presenza di Mihajlovic, con cui Ibra ha un ottimo rapporto personale, potrebbe essere il fattore determinante a coronare il sogno europeo del Bologna.

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