Cronaca

Bonus Baby Sitter 2020 Inps: tutto ciò che c’è da sapere

Il Bonus Baby Sitter 2020 Inps, misura prevista dal decreto Cura Italia, supporta i genitori nel periodo di chiusura delle scuole per l’emergenza Coronavirus. Ecco a chi spetta, i requisiti d’accesso e la procedura per ottenerlo.

Che cos’è e a cosa serve il Bonus Baby Sitter 2020 Inps

Il Bonus Baby Sitter 2020 Inps è una misura messa a disposizione dal Governo con il decreto Cura Italia.

Il beneficio economico ha lo scopo di aiutare i genitori durante questo periodo di restrizioni a causa del Coronavirus.

In base alla categoria professione a cui appartengono i genitori richiedenti, il limite massimo di questo Bonus varia dai 600 ai 1.000 euro.

Il Bonus Baby Sitter viene erogato tramite il Libretto Famiglia, ovvero una tipologia di voucher Inps.

Tramite il Libretto Famiglia potranno essere oggetto di contributo le prestazioni di baby sitting che sono state svolte a partire dal 5 marzo 2020 per tutto il tempo in cui i servizi scolastici sono stati sospesi.

I requisiti richiesti

I genitori di bambini e ragazzi che non abbiano compiuto ancora dodici anni entro la data del 5 marzo 2020, possono fare richiesta del Bonus Baby Sitter 2020 Inps.

Anche i genitori di figli più grandi, nel caso abbiano gravi disabilità o siano ospiti di un centro diurno, possono fare richiesta del beneficio. In entrambi casi, la richiesta è possibile anche in caso di adozione o affido.

Il limite massimo del contributo varia dai 600 (per genitori lavoratori dipendenti di aziende private, autonomi o iscritti alla gestione separata Inps) ai 1.000 euro (riservato a genitori che lavorano come dipendenti per la Sanità, sia pubblica che privata accreditata, così come per i dipendenti della Sicurezza, Soccorso pubblico e settore Difesa che vengono impiegati per particolari necessità legate all’emergenza coronavirus).

Per ottenere il Bonus, non bisogna aver già fatto domanda per il congedo parentale.

Come richiedere il Bonus

La richiesta del Bonus può essere fatta per via digitale, attraverso i servizi Inps online.

Per accedere alla domanda online tramite il portale è necessario avere:

-Il Pin Inps;

-Spid (dal livello 2 in su);

-Carta di identità elettronica;

-CNS.

È possibile anche inviare la domanda con il Pin Inps semplificato. Questo strumento, però, è utile solo per la prima fase del processo. Infatti, per l’erogazione del pagamento attraverso il Libretto famiglia, serve il Pin Inps dispositivo.

Oltre alla domanda online è anche possibile rivolgersi al Contact center al numero verde 803.164 disponibile da rete fissa gratis, o da cellulare al numero 06.164164. Bisognerà dare all’operatore il Pin semplificato oppure uno dei codici necessari anche per la procedura online.

Come ottenere il contributo

Il beneficio viene erogato direttamente dall’Inps, subito dopo aver ricevute le domande dei richiedenti per via telematica.

Utilizzatore e prestatore, quindi, per prima cosa dovranno essere registrati alla piattaforma per il lavoro occasionale. Servirà il Pin dispositivo Inps.

Una volta che il richiedente avrà ricevuto la comunicazione di accoglimento dell’istanza, entro quindici giorni solari dovrà appropriarsi telematicamente del beneficio. In caso contrario, il soggetto verrà considerato rinunciatario perché dal sedicesimo giorno non sarà più disponibile.

L’appropriazione telematica può essere fatta tramite il canale di comunicazione indicato nella richiesta avanzata, quindi Pec, email normale o sms.

Sul proprio sito, Inps ha dichiarato che le prestazioni che sono state inserite entro il 3 del mese successivo a quello in cui si sono svolte andranno in pagamento il 15 del mese stesso.

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