Novità in casa Boohoo: finalmente, dopo il “business rivitalizzato”, il gruppo ha presentato ufficialmente alla Borsa di Londra il suo nuovo business model: Debenhams. Il brand era stato acquisito dal gruppo nel 2021, con l’intenzione di risanarlo e ripresentarlo sul mercato. Ed è ciò che è accaduto: dopo il “turnaroud pluriennale”, Debenhams è ufficialmente tornato.
Boohoo group presenta Debenhams, il nuovo business model

L’azienda ha affermato che il brand “è stato risanato con successo da quando è stato acquisito dall’amministrazione nel 2021. È stato riposizionato come grande magazzino britannico online ed è sostenuto da un nuovo modello di business orientato verso il mercato. Ora sta crescendo rapidamente: il modello di business è a basso livello di scorte e capitale. È molto redditizio e genera un’elevata liquidità”. Inoltre, la revisione dell’attività aziendale in corso ha confermato che “il suo modello di business e la sua tecnologia costituiranno l’epicentro del nostro gruppo in futuro. È la forza trainante del business e guiderà la ripresa della società”. Infatti, anche Boohoo ha cercato di allontanarsi dal modello fast fashion, che lo vedeva troppo simile (e troppo debole) rispetto a Shein.
Per il gruppo già cambiare il nome in Debenhams ha avuto senso. Questo perché “Sta tornando a essere la destinazione preferita dai consumatori. È un iconico marchio storico britannico con un’enorme brand awareness, e gode di una significativa fiducia nei suoi attributi da parte delle persone. Per i nostri partner, il nuovo business model sta diventando un partner preferenziale, offrendo accesso a milioni di consumatori e guidando una forte crescita per coloro che vendono sulla piattaforma Debenhams”. Inoltre, Boohoo vede “importanti opportunità di crescita futura”. L’ambizione a medio termine è quella di creare un business in GMV (valore lordo della merce) multimiliardario, puntando a un obiettivo di circa il 20% di margine EBITDA sulla base delle vendite nette.
Marianna Soru
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