Da campione d’Europa ai campionati provinciali. La storia del club francese Bourgoin-Jallieu. Ecco che fine ha fatto uno dei club più forti d’Europa che negli anni novanta dava spettacolo sui migliori campi del continente.

Il sogno di una provinciale diventata grande

Se potrebbe essere raccontata come una bella fiaba, un’analogia azzeccata sarebbe quella con il ranocchio che diventa principe oppure Cenerentola. Invece questa è una storia vera. Quella di un club fondato in un piccolo comune della Francia che è cresciuto e diventato grande, strabiliando tutti con le sue vittorie e i successi sui più grandi campi d’Europa.

Questa è la storia del Bourgoin-Jallieu, società rugbystica militante nei campionati francesi amatoriali ma che è riuscita a salire sul tetto d’Europa. Una società che nel corso degli anni ha scoperto alcuni tra i più grandi giocatori che il rugby francese abbia mai avuti tra cui Julien Bonnaire e Sebastien Chabal.

Ad oggi la società, con sede nel comune dal quale prende il nome, cittadina di poco più di trentamila anime, situata nel preappennino francese, è una piccola realtà che milita in terza divisione.

Una società che ha dovuto fare i conti con il passaggio al rugby professionistico come successo a tante piccole realtà. Un club che negli anni novanta strabiliava tutti fino alla conquista della Challenge Cup ed ora naviga in terza divisione.

Bourgoin-Jallieu: da piccola realtà a campione d’Europa

Il Club viene fondato ufficialmente nel 1906 dall’omonima cittadina di cui prende il nome, situata nel dipartimento dell’Isére, in Francia. Il rugby in città lo avevano conosciuto qualche anno prima grazie ad un ragazzo di nome Fischer che dal ritorno dall’Inghilterra propose la pratica di questo sport ad amici e compagni di college. I colori societari sono l’azzurro e il granato, colori ripresi sempre da un club inglese, più precisamente dalla società calcistica Aston Villa.

Il Club fino al 1952 gioca nei campionati provinciali di Francia e fino al 1965 rimane in stabile in D2 (seconda divisione) ottenendo comunque dei buoni risultati contrapposti a stagioni mediocri.

Dal 1965 al 1984 il club continua a crescere raggiungendo anche qualche promozione nella massima serie, alternando cosi promozioni e retrocessioni.

Nel 1984 il Bourgoin-Jallieu rimane definitivamente nella massima divisione francese dove riesce sin da subito ad acclimatarsi ed ottenere buone prestazioni e risultati inaspettati.

CSBJ campione d'Europa
Il DELFINO, Logo del Club – credit: pagina ufficiale CSBJ Rugby

Gli anni d’oro: dalla finale del campionato alla laurea di campione d’Europa

Dal 1994 al 2010 il club conosce gli anni di suo massimo splendore. Questo grazie ad un’ampia rosa giovanile cresciuta negli anni e ad una società ben strutturata ed organizzata. Erano gli anni in cui il mondo della palla ovale cominciava a conoscere il rugby professionistico.

Nel 1995 raggiunge per la prima volta i play off nel TOP 14 e dopo aver perso la semifinale contro il Tolosa, futura vincitrice del titolo, si rifa qualche giorno dopo nella finalina per il terzo posto, aggiudicandosi la partita contro il Tolone. L’anno successivo (1996) raggiunge nuovamente i play off ma viene eliminata ai quarti di finale dal PAU.

1997: l’anno più bello

L’anno sicuramente più bello è il 1997, un’annata da incorniciare per il club transalpino che riesce a conquistare la Challenge Cup, seconda competizione europea per importanza. Concludendo un filotto di otto partite vinte su altrettante giocate e vincendo in finale contro il Castres, in una partita conclusa senza mete e con il risultato finale di 18-9.

Nello stesso anno raggiunge anche la finale di coppa di Francia, successivamente persa contro il PAU.

Il Club prova a ripetersi nel 1999, raggiungendo la semifinale nel campionato francese, e le finali di coppa di Francia e Champions Cup, entrambe perse contro Tolosa e Montferrand.

Ormai il club ha raggiunto il massimo livello del rugby nazionale ed europeo, raggiungendo di anno in anno traguardi importanti nonostante le molte finali chiuse con l’amaro in bocca.

Tra il 2002 e il 2006 il club totalizza 46 vittorie consecutive dentro le proprie mura raggiungendo per due anni le semifinali di campionato.

Nel 2006 il Bourgoin-Jallieu festeggia i cento anni dalla fondazione mentre nel 2009 raggiunge per l’ultima volta l’élite del rugby europeo con un’altra finale di Challenge Cup ma il capitolo è sempre lo stesso, il titolo finale va ai Northampton Saints.

La crisi, il fallimento e la retrocessione

nel 2009 La società cambia dirigenza con la speranza di salvare il club dal fallimento. Il Club rimane in TOP 14 per altri due anni senza gloria. Nel 2011 dopo 27 anni ad alto livello, fatta di importanti successi e gloriose vittorie, il 7 maggio la società retrocede e dichiara il fallimento.

Retrocessa in D2 dopo la liquidazione viene penalizzata e costretta a partecipare alla Federal 1 (terza divisione francese) dove rimane per un solo anno grazie alla conquista del titolo. L’anno successivo viene però nuovamente penalizzata e rispedita in Federal 1 dove ancora tutt’oggi lotta per riportarsi in D2.

campione d'Europa
La rosa del Bourgoin-Jallieu nella stagione attuale, il club nel 1997 si è laureato campione d’Europa – credit: pagina ufficiale del club

Il Club ai giorni d’oggi

Il Bourgoin-Jallieu ad oggi si trova ancora nella Federal 1, la terza divisione francese dove al momento comanda il proprio girone al primo posto. Purtroppo anche il prossimo anno sarà costretta a rimanere nella stessa serie. La federazione francese ha deciso di sospendere i campionati minori a causa del COVID-19 quando mancavano solo quattro partite al termine.

Sicuramente il club ci riproverà anche l’anno prossimo a cercare la promozione in D2. La speranza è sicuramente quella che un giorno potremmo rivedere questo club tra le grandi d’Europa.

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