Cultura

Venezia delle meraviglie, un capolavoro poggiato sul mare

“Sul fare del giorno le stelle sbiadiscono d’invidia vedendo emergere dalla nebbia gli incanti di Venezia” (Mieczysław Kozłowski). Venezia delle meraviglie, elegante, unica, romantica una perla dell’arte, con le chiese, i palazzi, antichi ponti, monumenti e piazze che ne raccontano la grandezza artistica e culturale. Una città la cui storia fa grande il nostro paese. Imitata ad ogni latitudine della terra, Venezia mantiene intatta la sua unicità e bellezza. Cuore pulsante di Venezia, la splendida Piazza San Marco, il “salotto più elegante d’Europa“. Tra i tanti caffè storici che danno sulla piazza, ricordiamo il meraviglioso Caffè Florian: aperto nel 1720, è il più antico caffè d’Italia. Gli interni sono arricchiti da elegantissimi stucchi, quadri e specchi. Molti gli illustri clienti del famoso caffè, tra cui Giacomo Casanova, Lord Byron, Ugo Foscolo, Gabriele d’Annunzio. La piazza è circondata da opere di immenso valore, partendo dall’imponente Campanile.

Questo, uno dei simboli più importanti della città, chiamato affettuosamente dai veneziani “El parón de casa”. Alto 98,6 metri è uno dei campanili più alti d’Italia. La Basilica con i suoi cinque portali e i decori di marmi e mosaici anticipano lo sfarzo e la ricchezza degli interni. La basilica sorse nel 978 per volere di Pietro I Orseolo, sulle rovine di una costruzione risalente all’anno 832. L’ultimo rifacimento risale al 1094. L’aspetto attuale della facciata marmorea risale al XIII secolo. L’inserimento dei bassorilievi con le porte d’ingresso sono in stile arabo, per ricordare Alessandria d’Egitto, luogo del martirio di San Marco.

Immagine di Palazzo Ducale photo credit: Venezia-help.com
Immagine di Palazzo Ducale photo credit: Venezia-help.com

Venezia delle meraviglie: Palazzo Ducale

il Palazzo Ducale , simbolo dei tempi d’oro della Serenissima. Capolavoro dell’arte gotica, il Palazzo Ducale di Venezia si struttura in una grandiosa stratificazione di elementi costruttivi e ornamentali : dall’assetto tre-quattrocentesco dell’insieme, agli inserti rinascimentali, con l’aggiunta di fastosi segni manieristici. E’ formato da tre grandi corpi di fabbrica che hanno inglobato e unificato precedenti costruzioni.

L’ala verso il bacino di San Marco (che contiene la Sala del Maggior Consiglio) e che è la più antica, ricostruita a partire dal 1340; l’ala verso la Piazza ( Palazzo di Giustizia) con la Sala dello Scrutinio, la cui realizzazione nelle forme attuale risale al 1424; sul lato opposto, l’ala rinascimentale, con la residenza del doge e molti uffici del governo, ricostruita tra il 1483 e il 1565. L’ingresso per il pubblico di Palazzo Ducale è la Porta del Frumento (data la vicinanza all’ “Ufficio delle Biade“), che si apre sotto il porticato della facciata trecentesca prospiciente il bacino San Marco.

Torre dell'orologio, Venezia. photo credit: evenice.it
Torre dell’orologio, Venezia. photo credit: evenice.it

La torre

La Torre dei Mori, o Torre dell’Orologio. Il nome deriva dal capolavoro d’ ingegneria che da secoli segna il tempo di Venezia. L’edificio è costituito da una torre centrale eretta tra il 1496 e il 1499, e da due laterali aggiunte negli anni. Il quadrante dell’orologio è in oro e smalto blu; segna ora, giorno, fasi lunari e zodiaco. L’orologio è dotato persino di un meccanismo a carillon, attivato tradizionalmente nei giorni dell’Epifania e dell‘Ascensione.

In cima alla torre ci sono i Mori di Venezia; statue di bronzo raffiguranti due pastori , uno vecchio e uno giovane , di cui il vecchio con la barba e l’altro senza, che battono con una mazza le ore su una grande campana. Il Moro Vecchio batte le ore con due minuti di anticipo sull’ora, a rappresentare il tempo che è passato, il Moro Giovane suona passati due minuti dall’ora per rappresentare il tempo che verrà. La campana di nota in Mi bemolle risale 1497 fusa da Simone Campanato.

Immagine del Ponte dei sospiri photo credit visitareveneziain3giorni.com
Immagine del Ponte dei sospiri photo credit visitareveneziain3giorni.com

Il Ponte dei sospiri

Altro simbolo emblematico della Venezia delle meraviglie, è il Ponte dei sospiri, eretto nel XVII secolo per volere del doge Marino Grimani. realizzato in pietra d’Istria, in stile barocco. Il nome del ponte è dovuto dalla posizione che il ponte ha, e a ciò che rappresentava. Il ponte unisce i due iconici edifici della SerenissimaPalazzo Ducale e le Prigioni Nuove. E’ un camminamento coperto, costituito da due corridoi separati, con delle finestrelle che permettono di intravedere la laguna e l’isola di San Giorgio in lontananza. Destinato appunto al passaggio dei prigionieri che giunti sul ponte sospiravano per la bellezza che il panorama offriva sapendo di andare incontro ad un triste destino.

Da piazza San Marco si gode della suggestiva vista dell’isola di San Giorgio Maggiore e l’alto campanile che si innalza dal monumentale complesso. Vero e proprio capolavoro di grandi architetti, tra cui il celebre Andrea Palladio. Un museo a cielo aperto che è possibile visitare navigando sulle acque del Canal Grande. Quattro sono i ponti che attraversano il canale: il ponte dell’Accademia, il ponte di Rialto (il più antico e il più famoso), il ponte degli Scalzi e il ponte della Costituzione

di Loretta Meloni

Immagine di copertina (Venezia) photo credit: huffingtonpost.it

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