Brigitte Nielsen parla a Belve della rottura con l’ex marito Sylvester Stallone, maturata subito dopo le nozze: «Qualcosa è cambiato la stessa notte del matrimonio. Terribile, una cosa che non dimenticherò mai». Poi aggiunge: «Era molto cattivo, psicologicamente e fisicamente. Era ossessivo. Mi sentivo in pericolo».
Non si ferma al piano personale. L’attrice punta il dito anche sulle conseguenze professionali seguite alla separazione: «Mi ha distrutto la carriera da quando sono andata via da lui. Mi ha fatto entrare nella black list di Hollywood». E affonda: «Non poteva credere che qualcuno lo lasciasse». C’è spazio anche per una battuta provocatoria destinata a fare rumore: «A letto era più un coniglio…».
Sul perché non abbia mai raccontato i dettagli di questo rapporto, lei spiega: «Sono come la bomba atomica perché so tutto. Ma ho firmato un contratto», riferendosi alle clausole di riservatezza dell’accordo prematrimoniale. Ricordando alcune immagini che la ritraevano in stato di alterazione, confessa: «È stata una giornata orribile. Mi ha rotto mezza anima». Ancora più toccante il passaggio sul tentativo di farla finita. Alla domanda di Fagnani sul perché si sia salvata, la risposta è netta: «Volevo pace».
Parlando di un’altra relazione devastante, aggiunge: «Mi aveva fatto il lavaggio del cervello. Sai, come l’ISIS. Non ero più me stessa».





