Bruce Willis, l’attore non parla quasi più: la malattia è peggiorata

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Di Redazione Metropolitan

La malattia di Bruce Willis sembra stia avanzando; a raccontarlo è Glenn Gordon Caron che riferisce lo stato attuale dell’attore a cui è stata diagnosticata la demenza frontotemporale.

Bruce Willis, la malattia sta peggiorando

Bruce Willis malattia
Photo Credits: Variety

Le condizioni di salute di Bruce Willis stanno, purtroppo, peggiorando. L’attore si è ritirato dalle scene da quando gli è stata diagnosticata la demenza frontotemporale. Glenn Gordon Caron, amico di Bruce Willis, sceneggiatore e regista di Moonlighting la serie tv grazie alla quale Willis è diventato famoso ha parlato delle recenti condizioni dell’attore. Al  New York Post ha detto:

“Bruce non è quasi più in grado di parlare e ha perso la gioia di vivere”.

Ha poi aggiunto:

“Bruce ha dovuto rinunciare alla lettura. Era un lettore vorace – non voleva che nessuno lo sapesse – e ora non legge più. Tutte quelle abilità linguistiche non sono più a sua disposizione, eppure è ancora Bruce. Fa fatica ormai a esprimersi e vederlo in quelle condizioni è uno strazio per chi gli vuole bene. (…) Ho la sensazione che dopo uno o tre minuti lui non sappia più chi sono”.

Infine, Glenn Gordon Caron ha concluso:

”Quando sei con lui sai che è Bruce e sei grato che sia lì, ma la gioia di vivere se n’è andata. Non c’è nessuno che avesse più gioia di vivere di lui. Amava la vita e cercava di viverla al massimo e adorava svegliarsi al mattino. Quindi l’idea che ora lui veda la vita come attraverso una zanzariera, ha molto poco senso…”

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