Cinema

“Buon Compleanno”, un’attesa che uccide

Buon Compleanno (titolo originale: S Dnëm Roždenija), presentato in anteprima alla 32esima edizione del Trieste Film Festival, è un cortometraggio russo in concorso diretto, sceneggiato e montato da Boris Dobrovolskiy. Protagonista è l’attrice Julija Sules che interpreta la signora Ira in attesa di alcuni amici per festeggiare insieme i suoi cinquant’anni.

Buon Compleanno Ira!

Dopo aver vinto come “Miglior Cortometraggio di Narrazione” nel 2020 al Festival Internazionale del Cortometraggio di Mosca, Buon Compleanno arriva in anteprima in Italia. Sette minuti di durata e di suspense che legano lo spettatore a quella tavola imbandita e ricca di ogni tipo di prelibatezza. Ira non ha badato a spese per la sua festa dei cinquant’anni, soddisfatta e felice aspetta seduta a capotavola che i suoi amici si presentino. L’orologio ticchetta e riecheggia nella sala silenziosa, unico accenno di movimento sono i palloncini colorati alle spalle della protagonista, gli amici sono in ritardo, ma non chiamano per avvertire. I secondi passano sembrandole ore. Si presenteranno mai?

Il regista gioca con la risposta a questa domanda, lo fa evidenziando i silenzi dell’attesa, le microespressioni dell’attrice. Limita i dialoghi allo stretto indispensabile, funzionali a far emergere le sensazioni che si accavallano in Ira nel trascorrere di quei ticchettii che le rimbombano nelle orecchie. Le inquadrature fisse e le dissolvenze di montaggio mantengono il focus sulla solitudine che assale la protagonista. Una solitudine che le apre lo stomaco nervosamente e muta in una tagliente rabbia che lascia lo spettatore senza parole.

Continua a seguire la redazione di Cinema e tutto Metropolitan Magazine e resta in contatto con noi su Facebook ed Instagram!

Articolo a cura di Eleonora Chionni

Back to top button