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But first, name: il significato dei nomi degli X-Men

Nella fase di definizione di un personaggio di un film o di un libro, oltre al carattere, l’aspetto e la missione, anche il nome gioca un ruolo importante. Chi crea il personaggio si ritrova inevitabilmente al punto di dover scegliere un nome e le influenze che determinano la scelta sono tantissime. Dal gusto personale dell’autore, al suono, all’ispirazione di persone reali fino al significato. Oggi scopriamo l’origine dei nomi dei personaggi di X-Men.

Come la maggior parte dei supereroi, gli X-Men nascono nei fumetti e sono persone con particolari mutazioni genetiche che favoriscono straordinarie capacità. Nel corso degli anni, la storia editoriale degli X-Men ha presentato tanti nuovi mutanti dalle caratteristiche sempre diverse. La popolarità degli eroi Marvel arriva anche sullo schermo con ben 13 apparizioni nel MCU a partire dal 2000. Tra fumetti e film, gli X-Men sono davvero tanti, per questo motivo ci limitiamo ad analizzare i nomi dei personaggi più popolari della serie.

X-Men: i mutanti più popolari

James Logan Howlett – Wolverine. I tratti speciali del mutante riguardano la capacità di guarire istantaneamente dalle ferite, sensi ipersviluppati, forza e agilità. Riconoscibile soprattutto dai suoi artigli che è capace di estrarre dalle nocche. Il nome Wolverine rispecchia le caratteristiche del personaggio, infatti significa ghiottone, un animale non eccessivamente grande, ma carnivoro e aggressivo.

Wolverine (Hugh Jackman) nel film "X Men le origini: Wolverine" - Photo Credits: TvZap

Charles Xavier – Professor X. Il fondatore del gruppo degli X-Men è un grande maestro della mente in grado di leggere nel pensiero e creare illusioni. Il cognome Xavier trae origine dal toponimo basco Etxaberri e significa casa nuova. In effetti, il professore ha creato una nuova dimora per i mutanti che vengono emarginati dagli umani perché considerati un pericolo.

Erik Lehnsherr/Magneto. Il mutante in grado di generare e controllare campi magnetici, anche in grado di manipolare i metalli. Il nome Magneto è piuttosto esplicativo dei suoi poteri, infatti riprende il primo elemento delle parole composte chi indicano una relazione con il magnetismo.

Scott Summers/Ciclope. L’abilità di questo X-Men è quella di saper assorbire l’energia presente nell’ambiente circostante e mantenerla per lungo tempo immagazzinata nel suo corpo. Per rilasciare la potente carica è in grado di scaricare potenti scariche composte di energia cinetica che proietta dai suoi occhi. La parola ciclope riporta alla figura mitologica dei giganti con un occhio solo e significa proprio occhio circolare.

Ciclope degli X-Men. Credit: cinematographe.it

X-Men: le mutanti più popolari

Ororo Munroe/Tempesta. La mutante è in grado di controllare il clima e gli elementi. È stata aggiunta ai personaggi in un momento in cui si voleva rendere la squadra più internazionale, infatti ha origini africane. Il nome Ororo significa bellezza.

Raven Darkholme/Mystica. La mutante ha il potere di alterare la formazione delle sue cellule biologiche per cambiare il suo aspetto, riuscendo ad acquisire l’aspetto di qualsiasi animale o essere umano. Il nome Mystica è una variante della parola francese mystique che indica aria di mistero. Questo descrive sia la sua abilità di mutaforma e anche il suo essere un personaggio complesso e misterioso.

Mystica - credit: style.corriere.it

Jean Grey/Fenice. Nel corso del tempo il personaggio ha utilizzato diversi nomi da X-Men: Marvel Girl, Fenice e Fenice Nera. La mutante possiede poteri telepatici e telecinetici. Si tratta del personaggio che è morto e rinato più volto di tutti nella storia del gruppo degli X-Men. La fenice è proprio una figura mitologica caratterizzata dal suo ciclo di morte e resurrezione.

Per oggi è tutto, torniamo tra due settimane con un nuovo appuntamento di But first, name. Nel frattempo puoi recuperare la scorsa puntata sull’origine dei nomi dei personaggi di Harry Potter.

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Elisa Scaglia

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