In casa Cagliari è emergenza in vista del ritorno in campo dopo la sosta delle Nazionali. Domani sera i rossoblu saranno chiamati a scendere in campo contro i campioni d’Italia in carica della Juventus, all’Allianz Stadium. Un impegno a dir poco complicato che, viste le svariate assenze all’interno della rosa sarda, diventa quasi proibitivo per gli uomini di Eusebio Di Francesco. Le notizie dell’ultima ora non sono positive: è risultato positivo al Covid-19, al rientro dalla Nazionale, Diego Godin, calciatore dell’Uruguay. Il connazionale Nahitan Nandez, nonostante il tampone negativo, sarà fuori in modo precauzionale. I sardi dovranno fare di necessità virtù ed il tecnico ex Roma è pronto a puntare su altri calciatori che dovranno trascinare la squadra.
Cagliari, a Torino senza due pilastri come Godin e Nandez
Le assenze di Diego Godin e Nahitan Nandez non sono per nulla semplici da gestire per Di Francesco che, inoltre, non potrà contare neanche su Faragò e Lykogiannis. L’ex Inter rappresenta l’uomo di maggiore esperienza ed un vero e proprio cardine della difesa, mentre il centrocampista è un calciatore duttile e soprattutto di alto livello che ha iniziato molto bene la sua stagione. Nonostante ciò, il Cagliari dovrà cercare di dire la sua a Torino e per farlo serviranno i migliori Joao Pedro e Simeone.
Il brasiliano e l’argentino sono dei trascinatori realizzativi. Gli isolani vogliono dare continuità alla vittoria contro la Sampdoria, continuando il buon cammino che hanno intrapreso, per farlo però servirà una prestazione vicina alla perfezione. Attenzione però, la Juventus è sicuramente una squadra di calibro altissimo ma in questo inizio di stagione ha già subito più di qualche rallentamento.
Cagliari, l’undici anti Juventus è un rebus
In conferenza stampa Eusebio Di Francesco non si è sbilanciato sulla formazione di domani, affermando di avere moltissimi dubbi: “Aspettatevi di tutto domani. Potremmo giocare con i 4 attaccanti, così come potrei cambiare modulo.” Solo strategia? Difficile da dire visto le assenze pesanti che dovrà fronteggiare il tecnico. Nonostante ciò, l’11 che potremmo vedere domani potrebbe essere il medesimo: Cragno tra i pali, con Zappa sulla destra e Tripaldelli sulla sinistra. Klavan e Walukiewicz proveranno a non far sentire la mancanza di Godin al centro della difesa. Rog e Marin dovrebbero comporre la mediana, mentre sulla trequarti molto spazio al talento e alle caratteristiche prettamente offensive con Joao Pedro, Ounas e Sottil dietro a Simeone. Di Francesco dovrà essere bravo a sopperire all’equilibrio di Nandez e alla leadership di Godin per uscire da Torino indenne.
Fabio D’Ascanio
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