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Marzo 4, 2021, giovedì

Cagliari, il giornalista Cadeddu: “C’è sconforto, ma Semplici tira fuori energie extra dal gruppo”

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Cambio in panchina per il Cagliari Calcio che, nella giornata odierna, si è separato da Eusebio Di Francesco. Il tecnico abruzzese, infatti, è stato esonerato dopo il ko interno dei sardi nella sfida salvezza contro il Torino di Davide Nicola. Al posto dell’ex allenatore di Roma e Sampdoria arriva Leonardo Semplici, protagonista dell’epopea straordinaria della Spal. L’obiettivo dell’ex timoniere degli Estensi è ritrovare la vittoria, che manca ormai da troppo tempo, combattendo per centrare quanto prima la salvezza. Abbiamo chiesto al giornalista sardo Sergio Cadeddu, ex Direttore Responsabile di CagliariNews24, di raccontarci gli umori dell’ambiente cagliaritano e cosa comporterà il cambio in panchina.

Cagliari, addio a Di Francesco per Semplici. Cadeddu: “L’esonero è una sconfitta, Semplici deve rivitalizzare il gruppo”

Ecco la nostra intervista completa al giornalista Sergio Cadeddu:

Classifica deficitaria e cambio in panchina: che clima c’è a Cagliari attorno alla squadra?
Se prima della sconfitta col Torino c’era grande paura per la posizione in classifica, ora regna lo sconforto per una situazione che si è fatta proibitiva. Per salvarsi il Cagliari dovrebbe non solo invertire la rotta, ma incassare un bottino di punti davvero importante“.

Cosa non ha funzionato nella storia d’amore tra il Cagliari e Di Francesco?
La stagione è nata nel segno dell’allenatore. Il club voleva una squadra capace di sviluppare un gioco (ma direi anche una mentalità) propositivo, adatto a un salto di qualità non solo in termini di classifica. In realtà però la rosa messa a disposizione di Di Francesco non era del tutto in linea con le sue idee di gioco, e per di più risente di alcune posizioni scoperte o quasi. Il mister ha impiegato buona parte del campionato in esperimenti che per ovvii motivi non aveva potuto fare nell’estate compressa dal Covid“.

Dopo l’esonero del mister abruzzese, prevale più la speranza per il futuro o la rabbia del cambio in panchina tardivo?
Purtroppo la scelta di ingaggiare Di Francesco portava con sé un forte impegno, sia economico che tecnico: la società ha tenuto il punto finché sono venute meno tutte le scusanti. L’esonero è di per sé una sconfitta, il fatto che arrivi dopo così tanto tempo e così pochi punti rende tutto più difficile“.

Cosa e come cambierà il Cagliari con Semplici? È la scelta giusta per i rossoblù?
Semplici è allenatore molto serio e abituato a tirar fuori energie extra da un gruppo che si dibatte tra frustrazione ed emergenza classifica, lo ha già dimostrato con la Spal. Se dovesse restare fedele al suo 3-5-2 potrebbe trovare soluzione ai tanti equivoci tattici visti fino a questo momento. Credo però che il suo primo imperativo sia ridare smalto ai giocatori più rappresentativi, e il Cagliari ne ha tanti, perché riescano a rivitalizzare un gruppo in enorme difficoltà“.

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