Calcio

Calciomercato Atalanta, questione fasce: la situazione attuale

Il calciomercato dell’Atalanta, come nella tradizione della gestione Percassi, sarà all’insegna della sostenibilità economica e della creatività. Giovanni Sartori e il suo gruppo-scouting ci hanno del resto abituati a colpacci di mercato rappresentati da giocatori tutt’altro che celebri ma dalle buone qualità e dai costi contenuti. Il resto del lavoro lo svolge poi il turbolento Gian Piero Gasperini che, come nessun altro, riesce a far crescere e valorizzare questi atleti trasformandoli in vere e proprie rivelazioni.

I gioielli messi in vetrina ad Euro 2020

Soltanto quattro squadre di club sono riuscite ad avere cinque giocatori diversi a segno in un campionato Europeo dedicato alle Nazionali: il Real Madrid nel 2012, il Barcellona nel 2000, l’Anderlecht nel 1984 e l’Atalanta ad Euro 2020. Hanno segnato il croato Mario Pasalic, il russo Aleksei Miranchuk, l’italiano Matteo Pessina, il danese Joakim Maehle e il tedesco Robin Gosens e, guarda caso, nessuno di loro è un attaccante.

Proprio gli ultimi due, gli esterni Maehle e Gosens, a fronte delle eccellenti prestazioni con le Nazionali di Danimarca e Germania, sono ambiti da grandi club europei ma, a meno di offerte irrinunciabili, non si muoveranno da Bergamo. L’Atalanta è ormai entrata a far parte, a buon diritto, del gotha del calcio italiano ed ha tutte le intenzioni, non solo di restarci, ma di migliorare i già brillanti risultati ottenuti nelle ultime stagioni. Considerato che anche l’olandese Hans Hateboer sembra destinato a restare nerazzurro, la Dea avrà bisogno di trovare un quarto esterno per completare il reparto e competere con ambizione sui tre fronti.

Calciomercato Atalanta: obiettivi di mercato per gli esterni

Autore di un grande campionato col Genoa, Davide Zappacosta sarebbe il profilo ideale per Gasperini date le sue caratteristiche tecniche e la sua conoscenza dell’ambiente bergamasco. Rientrato al Chelsea, che ne detiene il cartellino, l’Atalanta mira a battere la concorrenza delle altre società interessate all’esterno e di risolvere il nodo dei suoi 2 milioni di ingaggio, superiore a quello di Gosens, Maehle e Hateboer. Un’alternativa potrebbe essere rappresentata dal rientro di Arkadiusz Reca dal Crotone dove, seppur retrocesso, l’esterno polacco si è ben disimpegnato con un saldo finale di 30 presenze, 2 gol e 7 assist. Tutto questo, sempre che, l’ uomo mercato della Bergamasca Calcio Giovanni Sartori, non si regali un altro dei suoi colpi di genio dall’estero.

Francesco Iasimone

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Credit foto: pagina Facebook di CFC Genoa

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