Stanno entrando nel vivo i contatti fra la Juventus e l’entourage di Dusan Vlahović per il rinnovo. A riportarlo è Giovanni Albanese, firma de La Gazzetta dello Sport che, intervistato da Juve Zone su YouTube ha detto che la firma dovrebbe arrivare entro la fine del 2024, così che a gennaio Giuntoli possa pescare dal mercato qualche pedina da affiancargli o da sostituirlo per farlo rifiatare. Il condizionale è d’obbligo, perché la distanza fra la richiesta del serbo e l’offerta dei bianconeri era tanta e così il Managing Director Football potrebbe infuocare il calciomercato della Juventus anche per trovare un qualcuno che sostituisca l’ex viola.

Calciomercato Juventus: Vlahović verso il rinnovo, cosa manca per la firma

L’imperativo per il direttore fiorentino è quello di riduzione della parte fissa dell’ingaggio, per restare all’interno del nuovo monte ingaggi voluto dalla società. La punta, che dal suo arrivo a Torino ha segnato 45 gol in 108 presenze, andrà in scadenza a giugno 2026, ma al momento guadagna 8,5 milioni di euro netti a stagione, che diventano 10,5 grazie al premio fedeltà legato a questa stagione, mentre nel 2025-26, grazie al bonus garantito, lieviterà a 4 milioni raggiungendo i 12. Per questo la proposta messa sul piatto dalla Juve è quella di prolungare il contratto fino al 2027 o il 2028, abbassando la parte fissa dell’ingaggio attuale, trattenendo così il giocatore ma con costi che possano rientrare nei nuovi parametri finanziari.

Lo stipendio verrebbe allora spalmato su più anni, ma verrebbero aggiunti dei bonus facili da raggiungere per dare uno stimolo in più al giocatore. In più, i bianconeri in questo modo scongiurerebbero anche il rischio di un nuovo caso-Chiesa, evitando di veder partire a zero un proprio campione. Ma se la posizione della società è chiara da tempo, secondo La Gazzetta a mancare è invece l’accordo con lo staff del 24enne, che fino a qualche giorno fa, stando a quanto raccontato da Telelombardia, non vuole scendere sotto i 10 milioni di euro a stagione.

Calciomercato Juventus: il vice-Vlahović parla italiano?

Tutta questa incertezza legata alla situazione di Vlahović, aggiunta ai problemi fisici del suo vice Arek Milik, per Giuntoli si impone in ogni caso la ricerca di un nuovo attaccante per il calciomercato della Juventus a gennaio. In estate, quando il rientro del polacco sembrava ad un passo, Thiago Motta aveva preferito un esterno in più, mentre adesso che il ritorno in campo dell’ex Napoli è in programma a gennaio, i nomi, riportati da Tuttosport e Gazzetta, sono tanti, fra idee concrete e semplici suggestioni.

In Italia uno dei nomi più gettonati è quello di Lorenzo Lucca, bomber dell’Udinese da 7 gol in 9 presenze fra Serie A e Coppa Italia in questa stagione. Era già stato accostato ai bianconeri in passato, ma poi non se ne era fatto più nulla, mentre adesso la Signora sarebbe intenzionata a riprovarci.

Un altro volto sarebbe quello di Daniel Maldini. Il figlio di Paolo ha avuto un ottimo avvio di stagione e avrebbe caratteristiche che si avvicinerebbero al calcio del tecnico italo-brasiliano, ma anche in questo caso la Juve dovrebbe trovare il modo per convincere il suo club a lasciarlo andare a gennaio senza follie.

Gioca in Serie A, ma parla serbo (proprio come Vlahović), Luka Jović del Milan. Ormai ai margini del progetto dei rossoneri, potrebbe rappresentare un’alternativa low-cost al proprio connazionale. Situazione simile quella di Giacomo Raspadori del Napoli, eclissato da Lukaku e intenzionato a cambiare aria per restare nel giro della Nazionale. In entrambi i casi, però, appare difficile che meneghini e partenopei cedano un proprio giocatore ad una diretta concorrente.

Le idee dall’estero

Al di fuori della Serie A, invece, un profilo attenzionato dai bianconeri è quello del francese Arnauld Kalimuendo, bomber 22enne del Rennes seguito dagli osservatori juventini nella serata di ieri nell’impegno della nazionale Under 21 transalipina a Cipro. Partito dalla panchina, ha giocato solamente 6 minuti subentrando ad Ekitike. L’ostacolo più grande per arrivare al classe 2002 che ha caratteristiche per giocare anche al fianco di Vlahović, è però il prezzo, che si aggira attorno ai 25 milioni.

Gli ultimi due nomi, citati da calciomercato.com, vengono invece dal Belgio. Si tratta infatti di Loïs Openda, classe 2000 del Lipsia che la Juventus ha affontato alcuni giorni fa nel secondo turno di Champions, e di Dodi Lukebakio, 27enne trascinatore del Siviglia in questo avvio di stagione complicato. Tutti e due hanno giocato all’Olimpico contro l’Italia nel pareggio di Nations League e sono quindi stati osservati da vicino da Giuntoli. Il primo è tuttavia una missione quasi impossibile visto il contratto in scadenza nel 2028 e i 45 milioni che i tedeschi lo hanno pagato per comprarlo dal Lens (acquisto più costoso nella storia del club teutonico), mentre per il secondo potrebbero bastare poco più di 10 milioni, la cifra che il Siviglia ha sborsato per prelevarlo dall’Hertha Berlino nel 2023.

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Autore: Alessandro Salvetti.