Calcio

Calciomercato Milan, scontro con Cellino per Tonali

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Calciomercato Milan. Con la società rossonera attiva sul mercato alla ricerca di rinforzi, continua a tenere banco la questione relativa al riscatto di Sandro Tonali.

Il Milan, che da poco ufficializzato il riscatto del centrale difensivo Tomori dal Chelsea, punta ora a riscattare altri giocatori della rosa come Brahim Diaz, Dalot e Tonali. La questione relativa al centrocampista in prestito dal Brescia è probabilmente quella più complicata. I termini del riscatto del classe 2000 sono infatti scaduti ieri, e al momento il Milan e Cellino, presidente del Brescia, sembrano lontani dal trovare una soluzione. La trattativa proseguirà però nelle prossime ore, e la volontà di Tonali di restare al Milan potrebbe alla lunga fare la differenza.

Calciomercato Milan, la trattativa per Tonali

Tonali, dopo tre stagioni al Brescia, era arrivato al Milan in prestito oneroso per 10 milioni di euro con un diritto di riscatto fissato a 15 milioni più altri 10 di bonus. Un investimento molto importante, anche se la prima stagione di Tonali con la maglia rossonera è stata probabilmente al di sotto delle aspettative, con 25 presenze in campionato senza nessun gol e con prestazioni il più delle volte opache, o comunque non al livello che ci si aspetterebbe da un giocatore del suo talento. Le attenuanti però, dalla giovane età alla prima stagione in una squadra di alto livello, non mancavano di certo, e il Milan ha l’intenzione di mantenere in rosa quello che resta un giocatore giovane e di prospettiva.

La trattativa con il Brescia per il riscatto del giocatore, con le parti che sembravano abbastanza vicine ad una chiusura, si è però complicata più del dovuto negli ultimi giorni. Il Milan, che ha puntato da subito ad un ribasso della cifra prevista inizialmente, era partito con un’offerta di 15 milioni per il riscatto, con percentuale sulla futura rivendita, con l’aggiunta del cartellino del trequartista della primavera Giacomo Olzer. Da qui, un ulteriore passo indietro, con i rossoneri che hanno deciso di abbassare l’offerta cash a 6-7 milioni. Ciò ha portato al disappunto di Cellino, che avrebbe chiesto, a quel punto, di inserire nell’operazione il cartellino non più di Olzer ma di Lorenzo Colombo, girato dal Milan in prestito alla Cremonese a gennaio e che la stessa società rossonera lascerebbe partire in direzione Brescia soltanto in prestito. Il braccio di ferro continua, ma la volontà di Tonali, che ha più volte chiarito di voler rimanere al Milan, potrebbe giocare un ruolo decisivo per la conclusione positiva della trattativa.

Francesco Basso

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Credit foto: pagina facebook Notizie Milan

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