Calcio

Calciomercato Roma, si pensa già all’erede di Smalling?

Un 2023 partito piuttosto bene per i giallorossi di Josè Mourinho. I capitolini hanno sconfitto, infatti, Bologna e Fiorentina in casa pareggiando in rimonta a Milano contro i campioni d’Italia del Milan. Contestualmente, inoltre, il tecnico portoghese è riuscito a staccare il pass per i quarti di finale della Coppa Italia battendo il Genoa nel giardino di casa. La qualificazione alla prossima Champions League è l’obiettivo stagionale da dover perseguire, ma dalle parti di Trigoria tiene banco il rinnovo di contratto (che si è complicato) di Chris Smalling, con il centrale inglese corteggiato in modo serrato da Inter e, adesso, anche Juventus. Le trattative tra Tiago Pinto e l’entourage dell’ex Manchester United continuano in modo serrato, ma il calciomercato della Roma deve scandagliare il terreno delle contrattazioni per reperire un valido sostituto in caso di mancato accordo: ecco chi potrebbe raccogliere l’eredità dell’anglosassone.

Calciomercato Roma: Perr Schuurs erede dell’inglese? Al fianco dell’olandese anche un ex Lazio?

Calciomercato Roma, si pensa già all'erede di Smalling?
(Photo credits: AS Roma).

Un nome per il futuro al quale affiancare un calciatore dalla comprovata esperienza. Questa potrebbe essere la chiave di volta per assorbire la perdita di Chris Smalling. Il centrale inglese non ha ancora rinnovato e le sirene delle altre big italiane sono sempre più presenti. La Roma deve cautelarsi approntando un piano B convincente: secondo RomaToday, a Tiago Pinto piace Perr Schuurs del Torino. Il classe 1999 è valutato 25 milioni di euro, ma i capitolini potrebbero giocarsi la carta Marash Kumbulla per abbassare le pretese di Urbano Cairo. In questo caso, gli uomini mercato dei giallorossi potrebbero gettarsi anche su Stefan de Vrij che vedrà scadere il suo contratto con l’Inter nel prossimo giugno. Questa accoppiata potrebbe addirittura rafforzare la linea difensiva dei capitolini.

Le parole dell’ex Amantino Mancini

Meglio la mia Roma di Spalletti o il suo attuale Napoli? Erano periodi diversi, ma nella mia Roma c’erano calciatori sopra la media come Totti, De Rossi, Taddei, Pizarro, Perrotta che si inseriva sempre – ha detto Amantino Mancini ai microfoni di DAZN . Spaletti è stato l’allenatore più bravo con cui ho lavorato. Mourinho è una grandissima persona e un grandissimo allenatore. Ha alzato il nome della Roma a livello internazionale. L’anno scorso ha fatto bene, quest’anno no. Quest’anno fa fatica a costruire e creare, la squadra non è continua. Comunque l’arrivo di Mourinho ha cambiato la Roma a livello internazionale“.

(Photo credits: AS Roma)

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