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Calciomercato serie A: la raffica della settimana

Si entra nella fase finale di uno dei calciomercati più avvincenti degli ultimi anni in Italia. Sono ancora lontani i tempi delle sette sorelle, quando il nostro campionato monopolizzava i trasferimenti a livello mondiale ma l’arrivo di Cristiano Ronaldo e l’attivismo di tutte le altre big fornisce ottime sensazioni circa la ripresa del calcio nostrano.

Tanguy Ndombele è uno dei tanti nomi che girano per il ruolo di centrocampista della Roma

Tra le società più operose in questi giorni c’è senz’altro la Fiorentina del DS Pantaleo Corvino: dopo aver ufficializzato l’acquisto dall’Everton dell’esterno belga Kevin Mirallas in prestito, i Viola hanno aggiunto un altro tassello al proprio attacco, assicurandosi le prestazioni del croato della Juventus Pjaca. Il giocatore, per il quale manca ancora l’ufficialità, arriverà in prestito oneroso con riscatto a circa 20 milioni. Pioli ora si troverà a gestire un attacco di ottimo livello considerando anche la presenza dei gioiellini Chiesa e Simeone. Vicino ad un poker di colpi il Parma, che ha chiesto il prestito al Napoli di Alberto Grassi, nell’ultima stagione in forza alla Spal e ha fatto lo stesso con l’Inter per ottenere le prestazioni di due interessanti giovani come Dimarco (al Sion lo scorso anno) e il talento Bastoni, difensore del quale si parla un gran bene. Sempre dai nerazzurri dovrebbe tornare anche il figliol prodigo Biabiany dopo l’esperienza non esaltante in Repubblica Ceca con lo Sparta Praga. Sempre i ducali potrebbero regalarsi due acquisti di grido negli ultimi giorni di mercato, visto che circolano i nomi di Mario Balotelli e di Antonio Cassano, che sarebbe un clamoroso ritorno. Bene anche il Frosinone, che sembra aver fatto tesoro degli errori del passato, quando si presentò al primo campionato di Serie A della propria storia con il gruppo che aveva vinto la B e patì oltremodo l’inesperienza di quasi tutta la rosa a disposizione. Dopo aver già ufficializzato i colpi Sportiello, Goldaniga, Molinaro, Crisetig e Perica, la formazione ciociara ha prelevato l’esperto islandese Halfredsson dall’Udinese e sta per ufficializzare anche Danilo, in uscita proprio dalla formazione friulana dopo un pesante litigio col DS Daniele Pradè. Sempre il Frosinone sta sondando la disponibilità di due romani doc come Alberto Aquilani e Alessio Cerci, entrambi da rilanciare dopo alcune stagioni ricche di delusioni e che potrebbero beneficiare dell’aria di casa. I ciociari sognano il difficile ma non impossibile colpo Perez dall’Arsenal. L’Empoli di Andreazzoli sta valutando la fattibilità di un clamoroso ritorno di Claudio Marchisio in Toscana. Il centrocampista, che fece la sua prima vera esperienza con i “grandi” proprio con la maglia empolese, è ormai ai margini del progetto di Allegri e potrebbe accettare un forte ridimensionamento dell’ingaggio. Sempre l’Empoli è vicina a chiudere l’acquisto di Matias Silvestre (conteso anche dal Bologna) dalla Sampdoria. Proprio la Samp sta cercando di accontentare il proprio allenatore Giampaolo, che non ha nascosto una certa preoccupazione per il mercato svolto finora e per i tasselli mancanti alla sua formazione. L’arrivo di Defrel dalla Roma ha solo parzialmente tranquillizzato il tecnico abruzzese, che è ancora in attesa dell’arrivo di un regista (Vieira non basta) che potrebbe essere l’ex Obiang, che tuttavia ha giocato più spesso da mezzala e per il quale il West Ham è pronto alle barricate pur di impedire la trattativa, oppure il playmaker del Sassuolo Sensi. Anche in difesa, con la partenza imminente di Silvestre e l’infortunio di Regini, Giampaolo aspetta un ulteriore tassello. In attacco, sfumato Pjaca, si cerca una quarta punta a completare il pacchetto con Niang del Torino che intriga e non poco. Nelle ultime ore è circolato anche il nome di Joao Mario ma l’affare appare difficilissimo per via dei costi proibitivi dell’operazione.

Lucas Perez: semplice sogno di mezza estate o reale obiettivo del Frosinone?

Sul fronte romane, i giallorossi del DS Monchi sono a caccia degli ultimi due colpi per completare la rosa a disposizione del tecnico Eusebio Di Francesco. Non è un mistero che le due richieste dell’allenatore siano un regista basso in grado di dare il cambio a De Rossi e che possa sostituire Gonalons, che non ha mai convinto, e un esterno destro offensivo di piede sinistro. Nel primo caso l’obiettivo primario è Steve Nzonzi ma i costi alti dell’operazione, che superano i 30 milioni per il cartellino e i 4 per l’ingaggio, potrebbero far virare Monchi su altri lidi, come ad esempio il regista svizzero dell’Arsenal Granit Xhaka. Emery non lo considera incedibile e il giocatore sa che la concorrenza di Torreira potrebbe portarlo a perdere il posto in squadra. Tuttavia i Gunners lo pagarono oltre 40 milioni di euro soltanto due stagioni fa e per questo vorrebbero rientrare di una buona parte della spesa fatta. Sullo sfondo restano anche le candidature del messicano Herrera e del francese Ndombele ma entrambi hanno le caratteristiche per ricoprire meglio il ruolo di mezzala viste le capacità di inserimento e di corsa che li accomuna. La Lazio del presidente Lotito, invece, appare ormai completa a meno di stravolgimenti dettati dall’ormai difficile cessione di Milinkovic Savic. Il serbo è sul taccuino di tantissimi club europei, ultimo dei quali il Milan ma le richieste di Lotito sono davvero importanti e questo potrebbe far desistere i pretendenti. Dopo l’acquisto di Higuain e di Caldara in cambio di Bonucci, il Milan, oltre alla suggestione Milinkovic Savic, sonda il terreno per rinforzare il proprio centrocampo e il nome più gettonato è quello dell’ex interista Kovacic; le altre alternative sono Rabiot del PSG e il romanista Lorenzo Pellegrini, che tuttavia la Roma non vorrebbe vendere. Rimane in stand by l’affare Bernard: l’ex esterno brasiliano dello Shaktar era stato bloccato dai rossoneri ma sono in corso alcune riflessioni sull’operazione che potrebbero favorire l’inserimento del Chelsea di Sarri. L’Inter, a sua volta, è a caccia del nome grosso a centrocampo: sfumato Vidal proprio in extremis, con l’ennesima scorrettezza sul mercato del Barcellona, i nerazzurri stanno accarezzando il sogno Modric. Quella che sembrava un’utopia fino a qualche giorno fa, sta diventando un’ipotesi tangibile viste le pressioni del calciatore croato per lasciare il Real in seguito al mancato rinnovo. I costi sono altissimi ma l’Inter sta trovando il modo per ammortizzare le spese e regalare un fenomeno al proprio organico che porterebbe le quotazioni della squadra davvero in alto nella prossima serie A.

Uno dei migliori portieri all’ultimo Mondiale è pronto a dimostrare il suo valore in Italia: Ochoa sbarca a Napoli

Dopo la batosta subita in amichevole dal Liverpool, Carlo Ancelotti è in trepidante attesa di qualche rinforzo. La priorità del Napoli riguarda gli esterni difensivi, con l’arrivo ormai definito di Kevin Malcut dal Lille per 12 milioni e con Darmian che interessa molto grazie alla sua capacità di giocare su entrambe le fasce e alla buona esperienza internazionale. In giornata è attesa l’ufficialità per il portiere messicano Ochoa dopo l’infortunio di Meret e le scarse garanzie date finora in amichevole dal greco Karnezis. Per concludere: Il Sassuolo ha ufficializzato Brignola su precisa richiesta di De Zerbi che lo aveva avuto a Benevento nella scorsa stagione, Il Chievo ha chiesto il prestito di Cataldi alla Lazio, il Torino è vicinissimo all’esterno difensivo inglese Gibbs dal West Bromwich (alternative Martella e Aalesami), il Cagliari è sul punto di prelevare Saponara dalla Fiorentina regalando a Maran il trequartista ideale per i suoi schemi mentre il Genoa è in attesa di poter abbracciare Favilli non appena la Juventus rientrerà dell’emergenza offensiva dettata dalle vacanze post Mondiale di molti dei suoi giocatori e spera nell’ennesimo ritorno dal Milan di Bertolacci, che tuttavia non dispiace a Gattuso.

L’arrivo di Riccardo Saponara sarebbe perfetto per gli schemi di Rolando Maran e il suo nuovo Cagliari

Insomma, tanta carne al fuoco in attesa dei botti finali di un’estate che sta regalando tante emozioni come non si vedeva da anni. Il calcio italiano è nuovamente on fire e sognare è finalmente lecito!

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