David Birke, sceneggiatore di Elle, Benedetta e Slender Man, torna a collaborare con il produttore di Benedetta ed Elle , Saïd Ben Saïd, e con il regista Pascal Laugier ( Incident In A Ghostland ) per il film horror sui vampiri Nocturnal. Scopriamo tutti i dettagli del film, che rende ancor più affascinante la dark side di questa Cannes 29.
Un progetto nato sui banchi di scuola
La sceneggiatura, che ha una premessa divertente, è un progetto a cui lo sceneggiatore statunitense Birke si dedica con passione fin dai tempi dell’università, e vi è tornato più volte. Il progetto ha ora ricevuto nuovo impulso grazie a SBS Productions e SBS International, che si occupano delle vendite al mercato di Cannes . La troupe punta a iniziare le riprese in autunno in Lettonia.

Ambientata nel 1943, la storia inizia con un gruppo di rifugiati in fuga dalla Francia di Vichy che tentano una disperata traversata della Manica, finendo però bloccati su un’isola apparentemente deserta. L’isola si rivela essere dimora di un male soprannaturale immortale. La maledizione della non-morte si porta via uno ad uno i fuggitivi, finché non ne rimane solo uno, ancora umano. Ora dovrà adattarsi a sopravvivere ai margini della strana, violenta e perversa comunità formata dai suoi ex amici.
Fascino e attesa in Nocturnal
Il regista francese Laugier, noto per progetti di genere come “The Tall Man” , “Martyrs” e “Incident In A Ghostland” , ha dichiarato oggi: “La sceneggiatura di David è la storia più potente e originale che abbia letto da molto tempo. È una sorta di racconto horror ideale che unisce una narrazione davvero terrificante a personaggi complessi e profondamente toccanti. L’audacia della storia mi ha stupito, e sembra derivare dal fatto che David, come me, è un appassionato amante del cinema di genere. Ne conosce gli archetipi, ma non li deride mai. Al contrario, ci gioca in modo inaspettato e sofisticato. Ha quel tono, quel modo molto personale di catturarti, di immergerti in una situazione inestricabile che pensi di poter prevedere, solo per poi ribaltare completamente tutto. Sei scioccato, scosso, ma hai bisogno di sapere cosa succederà dopo.”
Ha proseguito: “Questa capacità di coinvolgere lo spettatore, unita all’eccezionale qualità della sua scrittura per i personaggi femminili, è, devo dire, una combinazione davvero rara. Ho visto centinaia e centinaia di film sui vampiri nella mia vita, ma non ne ho mai visto uno come Nocturnal. E offrire una visione completamente nuova di un mito così essenziale e al tempo stesso così abusato, è una tentazione irresistibile per un regista come me.”
Doriana Gatta





