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Carla Fracci, chi è il marito Beppe Menegatti

Carla Fracci è una delle donne simbolo dell’arte italiana. Danzatrice di immenso talento, è sposata con Beppe Menegatti. 

Nata il 20 agosto del 1936 sotto il segno del Leone, Carla Fracci è una ballerina italiana nonché icona mondiale della danza. Artista dall’ineguagliabile talento ha vissuto la sua vita sempre in punta di piedi deliziando il pubblico di tutto il mondo.

Beppe Menegatti è nato a Firenze il 6 settembre 1929. Questo significa che, nel 2020, il marito di Carla Fracci ha compiuto 91 anni.

Beppe Menegatti è un grandissimo regista. Con alle spalle studi presso l’Accademia Silvio d’Amico di Roma, ha iniziato la sua carriera di successo lavorando come assistente di un mostro sacro come Luchino Visconti.

Menegatti, che nel corso degli anni ha collaborato anche con Eduardo De Filippo e Vittorio De Sica, ha firmato la regia di alcune celebri opere teatrali. Per citare una delle tappe più importanti della sua carriera, ricordiamo la prima italiana di Play, spettacolo scritto da Beckett.

Il tapporto tra Carla Fracci e Beppe Menegatti

Beppe Menegatti e Carla Fracci si sono conosciuti nel 1955 durante una serata al Teatro alla Scala. Nove anni dopo – con alle spalle una lunga storia iniziata dopo un incontro successivo in una sala da ballo – sono convolati a nozze.

Genitori di Francesco, sono una coppia inossidabile anche dal punto di vista artistico. Menegatti, infatti, ha curato la regia di tantissimi spettacoli della moglie ed è artefice di una scelta estetica diventata un vero e proprio marchio della Fracci, ossia gli outfit di colore bianco.

Per quanto riguarda la vita privata di Carla Fracci, nel 1964 la ballerina ha sposato il regista Beppe Menegatti, da cui ha avuto suo figlio Francesco. Quest’ultimo l’ha resa nonna di due nipoti, Giovanni e Ariele.

Sul suo rapporto con il figlio e i nipoti, la ballerina ha raccontato a La Repubblica:

“I ragazzi non possono pretendere di avere tutto. Certo, con Francesco ero più severa, le nonne tendono a essere meno esigenti. Ma cerco di convincere anche i miei nipoti a comprare pochi giocattoli e mi oppongo a un eccesso di televisione. Capisco che siano interessati al computer e ai giochi dell’iPad, ma faccio di tutto affinché non perdano il contatto con la natura. A Firenze, dove abbiamo una casa immersa nel verde, corrono attorno al laghetto e tra i rami del pino regalatomi da papà. “

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