Carlo ed Edoardo Ponti, sono i figli di Sophia Loren nati dalla relazione con il marito Carlo Ponti – scomparso nel 2007 – come anticipato vantano due carriere brillanti in campi diversificati. Il primogenito ad esempio non ha scelto il cinema come baricentro della propria attività professionale ma è riuscito a farsi conoscere nel contesto internazionale in qualità di direttore d’orchestra.
Carlo ed Edoardo Ponti: carriera e vita privata dei figli di Sophia Loren
Diversa invece la carriera di Edoardo Ponti – secondo dei figli di Sophia Loren – che a differenza del primogenito ha scelto di seguire le orme della madre e con discreto successo. Dal ruolo di regista ai lavori di sceneggiatura, passando anche per diversi ruoli da attore. Una carriera certamente non paragonabile a quella della madre ma comunque brillante. Ma cosa sappiamo invece a proposito della vita privata dei figli di Sophia Loren?
Il secondogenito Edoardo Ponti, frutto dell’amore tra l’attrice e il regista, è nato a Ginevra nel 1973, cinque anni dopo il fratello Carlo Junior. Il suo interesse per la settima arte è precoce e i genitori, che lo crescono tra gli Stati Uniti e l’Italia, cercano di istradarlo quando è appena un bambino. A 11 anni infatti esordisce nel film Qualcosa di biondo di Maurizio Ponzi, dove recita assieme alla madre proprio nei panni del figlio non vedente. Molto riservato, compare visibilmente emozionato in televisione accanto al fratello durante la cerimonia di premiazione della madre, che nel 1991 riceve dalle mani dello storico amico Gregory Peck l’Oscar alla carriera, a 30 anni esatti dall’ambita statuetta per La ciociara, diretta da Vittorio De Sica. Se nel primo caso il premio venne ritirato in sua vece per timore di affrontare il pubblico del Dolby Theatre, come da sua stessa ammissione, un trentennio dopo avrebbe detto: “Stasera sono ancora spaventata, ma non sono sola. E voglio condividere questo grande evento con i tre uomini della mia vita: mio marito Carlo Ponti, senza il quale non sarei la donna che sono, e i miei due figli Carlo ed Edoardo, che mi hanno insegnato a coniugare il verbo Amare“.





