Il comico Ned Arnel Holness, il cui nome d’arte è Carlos Mencia, è accusato di non aver dichiarato 8,7 milioni di dollari di reddito. Un’operazione illegale considerata indubbiamente significativa. Difatti, il procuratore distrettuale di Los Angeles, Nathan Hochman, ha definito il 58enne «uno dei più grandi evasori fiscali della California».
Il comico Carlos Mencia è accusato di frode, l’uomo non dichiara il proprio reddito dal 2019
Le autorità hanno inserito Carlos Mencia nel registro degli indagati per dodici capi d’accusa di evasione fiscale. Sei capi d’accusa fanno riferimento a 3,3 milioni di dollari di reddito personale, mentre gli altri sei riguardano 5,4 milioni di dollari di reddito della sua azienda, la Nedlos Entertainment, Inc. La frode pare sia estesa in un periodo di sei anni, tra il 2019 e il 2024. Hochman sottolinea che la somma mai dichiarata di 8,7 milioni di dollari si traduce in 300 mila dollari di tasse statali. A questo, spiega il procuratore distrettuale, andrebbero considerati anche «gli eventuali obblighi fiscali federali a cui potrebbe non aver adempiuto».
Prima del 2019 Mencia ha provveduto a consegnare regolarmente le proprie dichiarazioni. Successivamente il comico ha smesso di occuparsene, malgrado gli oltre 78 avvisi che il California Franchise Tax Board ha inviato all’uomo. Pertanto, spiega Hochman, Mencia è riuscito a posizionarsi nella lista dei 500 maggiori evasori fiscali della California, sia per i redditi personali che societari.
L’uomo potrebbe dover scontare oltre 10 anni di carcere
In una nota pubblicata dall’ufficio stampa del procuratore si legge: «Oggi mandiamo un messaggio agli evasori fiscali: nella contea di Los Angeles non si può più fare come prima – i giorni in cui si poteva farla franca non presentando le dichiarazioni dei redditi e non pagando le tasse sono finiti». Le parole di Hochman sono un chiaro riferimento alla Business Tax Fraud Unit. Quest’ultima è un’unità per le frodi fiscali aziendali di recente creazione, nata proprio con l’obiettivo di condannare reati analoghi a quelli di Carlos Mencia.
Qualora il 58enne venisse condannato per tutti i capi d’accusa, potrebbe dover scontare 11 anni e 4 mesi di carcere e congiuntamente il pagamento di tutte le tasse arretrate e gli interessi dovuti. Il comico già arrestato, rimane in custodia fino all’udienza prevista il 22 giugno, data in cui verranno letti i dodici capi d’accusa al tribunale di Van Nuys. La cauzione è stata fissata a 250 mila dollari.
Stefania Cirillo





