Pallavolo

Pallavolo nei cartoni: ciò che non si è mai dimenticato

Dopo il grande schermo arriva quello piccolo, con tuffi nel passato più o meno recenti. La pallavolo è lo sport con più successo nei cartoni animati, soprattutto tra gli anni ’70 e ’90; ecco le serie animate mai dimenticate e grazie alle quali ci siamo appassionati ed ispirati.

Cartoni e pallavolo: un tuffo nel passato

Tra i grandi successi animati sullo sport della pallavolo ci sono sicuramente i tre cartoni per eccellenza: le due Mimì e ovviamente Mila Hazuki.
Il primo cartone ispirato alla pallavolo arriva in Italia nel 1981 con il titolo “Quella magnifica dozzina”; qualche anno dopo acquisirà il nome col quale tutti siamo cresciuti, “Mimì e la nazionale di pallavolo”. Storia particolare quella della pallavolista protagonista, Mimì Ayuhara, simbolo del sacrificio personale che lo sport può portare ad affrontare; mai dimenticate gli allenamenti in ricezione con le catene ai polsi o la scomparsa del fidanzato di Mimì durante una partita.

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Mimì e la nazionale di pallavolo – Photo Credit: Mimì Facebook Account

La seconda Mimì arriva nel 1982, cartone dal titolo “Mimì e le ragazze della pallavolo”. Stesso nome ma nessun legame, Mimì Haijiri (trasformata in Mimì Miceri) è una giocatrice che durante la storia tenterà in ogni modo di riportare il club di pallavolo del suo liceo alla gloria del passato.
Giunge infine nel 1986 il famoso “Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo”; storia decisamente meno tragica rispetto a quella della prima Mimì, nonostante i temi affrontati siano molto simili.

La pallavolo animata recente

Non solo il Giappone ma anche l’Italia è presente tra i titoli dei cartoni dedicati alla pallavolo; stiamo parlando di “Spike Team”, serie prodotta nel 2010 da Rai Fiction insieme alla due stagioni successive. Il progetto è nato da Andrea Lucchetta, ex pallavolista facente parte della “Generazione di fenomeni” che tutti conosciamo; a lui è anche ispirato il protagonista Lucky, allenatore di una giovane squadra femminile che ha come obiettivi l’amicizia e il gioco di squadra. Il cartone è stato premiato due volte dal Moige, Movimento Italiano Genitori, per il contributo dato alla lotta contro l’abbattimento delle barriere fisiche e culturali nel mondo dello sport.

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Spike Team – Photo Credit: Andrea Lucchetta Official Facebook Account

L’ultimo cartone realizzato arriva sempre dal Giappone e questa volta ha per protagonista una squadra di volley maschile; si tratta di “Haikyu, l’asso del volley”, prodotto nel 2014 e arrivato in Italia 4 anni dopo, nel 2018. La riproduzione delle partite è molto lontana dalla realtà, con tecniche e azioni giocate spesso al di fuori di quelle che sono la normalità e la fisica. Le “schiacciate invisibili” di Mimì sono ormai un lontano ricordo, prevalgono invece finte e veloci degne di nota e molto apprezzate dalla pallavolo moderna.

Le curiosità nascoste dietro agli idoli animati

Tema molto attuale affrontato anche nei cartoni sono le Olimpiadi; Mimì e Mila, protagoniste nelle rispettive serie, affrontano infatti il tema Olimpiadi, con l’obiettivo di raggiungere rispettivamente i Giochi di Monaco 1972 e Seul 1988.
Tutti crediamo che Mila e Mimì siano cugine dopo una dichiarazione fatta dalla stessa Hazuki durante un episodio, ma la verità è un’altra; le due pallavoliste non solo non sono cugine, ma nemmeno si conoscono: la parentela fu solo un escamotage italiano per collegare i due cartoni che stavano spopolando.

Tutto nasce da un manga, fumetto tipico giapponese: oggi sarebbe normale ma nel 1968, quando nacque Mimì, si vide per la prima volta un manga dedicato allo sport femminile. La pallavolo fu scelta dall’ideatrice per esaltare l’oro ai Giochi Olimpici di Tokyo del ’64 della nazionale femminile giapponese, vittoriosa contro l’Unione Sovietica. Il primo cartone non è soggetto a censure nei paesi in cui è stato distribuito, nonostante alcune scene o tematiche possano risultare forti e addirittura cruente. Sorte diversa per la “cugina” Mila che ha subito tagli di scene di litigi ritenute troppo violente in Paesi come Francia, Italia e Spagna.

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Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo – Photo Credit: Mila e Shiro Facebook Account

La storia di Mila e Shiro ha in realtà un sequel dal titolo “Mila e Shiro-Il sogno continua” realizzato per celebrare le Olimpiadi di Pechino nel 2008. Nel fumetto originale in realtà l’amore tra i due ragazzi e la loro conseguente relazione è solo citata in rare occasioni; nella versione animata invece la storia amorosa gioca un ruolo fondamentale, facendo da cornice alle vicende sportive che si susseguono.

Articolo a cura di Chiara Zambelli

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