Continua la querelle sul caso Visibilia e Ki Group dopo le polemiche scatenate dalla nuove rivelazioni televisive di Report. Il ministro Santanchè si difende dalle accuse annunciando che non ha alcuna intenzione di dimettersi, mentre si attende che venga a riferire in Parlamento sulle accuse mosse contro le sue ex aziende. Nel frattempo continuano le indagini della Procura di Milano su Visibilia volte a dimostrare se vi sia stato reato di aggiotaggio o manipolazione del mercato

I casi Visibilia e Ki Group

Caso Visibilia, la Santanchè non si dimette, fonte virigilionotizie.it
Caso Visibilia, fonte virgilionotizie.it

Le rivelazioni di Report hanno scatenato un enorme querelle politica intorno al ministro del Turismo Daniela Santanchè. A finire nell’occhio del ciclone, infatti, due società gestite direttamente dalla Santanchè fino al 2022 e alla sua nomina come Ministro. La pirma è la Ki Group che secondo Report avrebbe debiti fino a 8 milioni di euro verso i fornitori. I giornalistri della famosa trasmissione d’inchiesta hanno raccolto testimonianze diversi ex impiegati secondo cui molte persone sarebbero ancora in attesa del trattamento di fine rapporto per decine di migliaia di euro .A questo si aggiunge una presunta cattiva gestione patrimoniale con l’azienda che, secondo Report, avrebbe sperperato decine di migliaia di euro per l’affitto di un appartamento a Milano usato come ufficio di rappresentanza.

L’altra azienda che era stata gestita dalla Santanchè fino al 2022, di cui era la maggiore azionista, è la Visibilia. Si tratta di un azienda di comunicazione che avrebbe contratto debiti con lo Stato per 1,4 milioni di euro poi pagati. Debiti che erano all’attenzione della procura di Milano la quale ha rinunciato alla liquidazione giudiziale perchè il debito era stato pagato. Continua però l’inchiesta sui prestiti obbligazionari offshore e su i contratti sottoscritti con il fondo Negma per vedere se ci possano essere gli estremi per il reato di aggiotaggio e manipolazione del mercato.

Il ministro Santanchè non si dimette

“Dimettermi? Per cosa? Siate seri, andiamo dietro a Report?”, fa sapere la Santanchè, come si legge su il Tempo, replicando alle accuse di Report. Anzi il ministro del Turismo pone fine a tutte quelle polemiche sulla divisione della maggioranza dicendo: “Mi sembra che la maggioranza sia non solo compatta ma più compatta. Dovete cercare altre cose per far sì che la maggioranza non sia compatta”. Quello che è certo è che oggi alle 16 è prevista una conferenza dei capigruppo del Senato per decidere quando e in che modo la Santanchè dovrà riferire in parlamento dopo le accuse di Report. Una cosa quanto mai necessaria per le opposizioni pronte in caso anche ad una mozione di sfiducia contro la Santanchè.

Stefano Delle Cave

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