Oggi, 12 Luglio 2020, sono passati 104 anni dall’impiccagione di Cesare Battisti, un grande patriota socialista italiano. Nonostante Trieste fosse ancora sotto il governo dell’Impero Austriaco, Cesare Battisti si è sempre battuto prima per renderla indipendente e poi per farla passare sotto il dominio del Regno D’Italia. Accusato di alto tradimento, il tribunale austriaco lo condannò all’impiccagione. Battisti, infatti, aveva combattuto contro l’Austria durante la Grande Guerra, nonostante la sua posizione politica nel parlamento austriaco. Un grande uomo, patriota, giornalista e politico.

Cesare Battisti, web generico
Cesare Battisti, web generico

Cesare Battisti e l’università

Plurilaureato, Cesare spingeva il parlamento di Vienna a rendere indipendente il Trentino, anche al fine di costruire una grande università italiana, la cui principale caratteristica era il cosmopolitismo. Fortunatamente, nacque in una famiglia dell’alta società e ciò gli permise di frequentare ottimi corsi di sturio. Si laureò prima in giurispudenza, dopo aver frequentato il liceo classico di Trieste. Alla facoltà di giurispudenza si avvicinò sia al mondo del giornalismo, che al partito socialista. Successivamente si trasferì in Italia, dove si laureò in lettere e filosofia tra la facoltà di Firenze e quella di Torino.

Parte fondamentale dell’irridentismo italiano, fonda diverse riviste a Trieste, la maggior parte oggetto di censura o minate da problemi economici. Successivamente, riuscì a rilevare una tipografia triestina, facendola diventare il fulcro del giornale socialista nato dalla sua penna.

La guerra ed il ricordo

Parte del partito interventista italiano, contro l’Austria, Battisti sceglie consapevolmente di combattere al fianco dell’Italia, pur sapendo cosa il destino aveva in serbo per lui. Sotto la guida del comandante Luigi Cadorna, Battisti diventa tenente. Ciò a dimostrazione di quanto la volontà e la forza delle idee possono portare in alto. Pare anche che, come Galileo Galilei disse “Eppur si move”, Battisti abbia pronunciato:

Viva Trento italiana! Viva l’Italia!

non rinnegando per nessuna ragione i suoi ideali. La sua figura oggi è ricordata in quanto eroe italiano, tanto da aver nominato per lui strade, statue e piazze. Il suo forte ideale interventista, porta addirittura Benito Mussolini all’innaugurazione del Monumento a Cesare Battisti a Bolzano.

Monumento a Cesare Battisti, web generico
Monumento a Cesare Battisti, web generico

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