Tennis

Challenger Napoli: Pellegrino vola in finale. Non lo raggiunge Travaglia

Non si concretizza l’auspicata finale tutta italiana tra Stefano Travaglia e Andrea Pellegrino al Challenger di Napoli. Il marchigiano cade sotto i colpi profondi dell’olandese Tallon Griekspoor, mentre trionfa il pugliese che contro Duje Ajdukovic conquista la seconda finale consecutiva dopo quella a Lisbona.

Challenger Napoli: super Pellegrino, rammarico Travaglia

Non si ferma più Andrea Pellegrino, che centra per la seconda settimana consecutiva una finale. Dopo l’ottima settimana portoghese che gli ha regalato il primo titolo della carriera, il pugliese sembra rivivere una settimana simile nel capoluogo campano. Senza perdere un set in tutto il torneo giunge in semifinale con un avversario che non si ritrova in grado di terminare il match. Così come successo contro Andrej Martin a Lisbona, anche oggi l’avversario di Andrea, Duje Ajdukovic, è costretto al ritiro nel corso del secondo set. Un problema al braccio destro del numero 261 del mondo lo ha costretto ad abbandonare una partita, bisogna dirlo, ormai compromessa per lui e sotto controllo per Pellegrino.

Il primo set si evolve in un modo molto simile a quello visto ieri contro Brancaccio, con un susseguirsi spasmodico di break e contro-break (sei in totale nel set); chiuso sul punteggio di 6-2, il nativo di Bisceglie riesce a brekkare l’avversario anche a metà secondo set, con Ajdukovic che comincia ad accusare il problema che due game dopo sul 4-1 lo porterà al ritiro. In finale se la vedrà contro Griekspoor, che dopo quasi due ore è riuscito a battere in rimonta Stefano Travaglia. Il numero 89 del mondo aveva giocato un ottimo primo set, stroncando l’avversario con un parziale iniziale di 16 punti a 6 e quattro game a zero. Neanche mezzora per chiudere sul 6-2 e si va già al secondo set, in cui sembra ancora il tennista marchigiano ad avere in mano il match.

Nel quinto game ha a disposizione due palle break che sa potrebbero ammazzare la partita, ma l’olandese comincia a far funzionare a meraviglia il servizio impedendo all’avversario di conquistare il prezioso vantaggio. L’occasione sprecata è grande e Stefano accusa il colpo: da lì sarà una continua discesa che porterà Griekspoor prima a brekkare nel decimo game e chiudere il set sul 6-4 e poi a dominare il terzo tempo, conclusosi sul 6-2. Travaglia arriva sfinito e forse con un problema alla caviglia, ma venendo da tre fativose settimane in cui ha giocato 13 partite, la situazione è perfettamente comprensibile. Se infatti da un lato c’è rammarico per quelle due palle break non sfruttate nel secondo set, bisogna comunque dare merito al marchigiano per l’ottimo tennis giocato in quest’ultimo periodo. Nella speranza che domani Pellegrino possa vendicare la sua sconfitta.

ENRICO RUGGERI

Photo Credit: via Twitter, @federtennis

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