Alla vigilia della sfida con il Porto, Pirlo punta tutto sul suo fuoriclasse per proseguire il cammino della Juve in Champions League: “Sono le partite di Cristiano”.
Questa sera alle 21:00 va in scena il match di ritorno tra Juventus e Porto, valido per la qualificazione ai quarti di finale della Champions League. Dopo il 2-1 dell’andata in favore dei portoghesi, la Juve ha bisogno di una partita perfetta per ribaltare lo svantaggio. Per farlo, i bianconeri si affidano al loro leader, Cristiano Ronaldo. In Champions League CR7 è un fattore e quando conta si carica la squadra sulle spalle: 5 Champions, capocannoniere all-time della competizione, maggior numero di gol in una singola edizione della coppa. Insomma, la Champions League è la sua casa. In più, il portoghese ha riposato 69′ contro la Lazio, ed è pronto a fare la differenza questa sera.
La Juve non può permettersi l’eliminazione dalla Champions League
Dopo l’eliminazione dalla Champions della scorsa stagione, per mano del Lione, la Juventus non può permettersi di uscire per il secondo anno consecutivo agli ottavi. Il valore dei bianconeri è, almeno sulla carta, ben superiore rispetto a quello dei portoghesi, una sconfitta sarebbe quindi da considerare come una delusione per la società. Non vanno sottovalutate inoltre le conseguenze a livello sportivo, sulle idee di permanenza di Cristiano Ronaldo, e a livello finanziario, per via dei mancati incassi che avrebbero fatto respirare le casse del club, in un periodo non facile a causa del Covid. In questa edizione della Champions League, la Juventus ha già incassato oltre 70 milioni di euro, ai quali si aggiungerebbero altri 10,5 milioni in caso di passaggio del turno.
I numeri di CR7 lasciano ben sperare
I numeri del portoghese lasciano però ben sperare i tifosi. Non solo i trofei e i record, Cristiano Ronaldo è infatti tra i migliori realizzatori in casa della Champions League: da quando è alla Juve 10 gol in 10 partite tra le mura amiche. Meglio di lui solo il rivale di sempre, Leo Messi, con 14 gol segnati al Camp Nou. Non è inoltre la prima volta, da quando Cristiano è in Italia, che i bianconeri si ritrovano con le spalle al muro. Nel 2019, contro l’Atletico, ribaltò la gara con una tripletta, decisiva per il 3-0 finale della Juventus. Contro l’Ajax, nonostante l’eliminazione, CR7 andò a segno sia all’andata che al ritorno. Anche lo scorso anno, nel 2-1 della Juventus sul Lione (vittoria inutile per i bianconeri, eliminati ugualmente dai francesi), trascinò i suoi con una doppietta.
La Juventus è chiamata a seguire il proprio leader, pronto anche questa volta a traghettare i suoi verso la qualificazione ai quarti di finale di Champions League.





