Una storia che ha segnato un accordo importantissimo nel mondo della moda, tra una delle maisons francesi più famose al mondo e una location spettacolare. Chanel tornerà al Grand Palais, a sfilare di nuovo. Questo perché, già nel 2018, la maison aveva promesso il suo sostegno al restauro e alla ristrutturazione del Grand Palais di Parigi. L’impresa doveva preservare questo gioiello architettonico, per riportarlo alla bellezza del suo design originale. Ad oggi, il brand investe trenta milioni di euro, per il programma artistico e culturale 2024-2028 del GrandPalaisRmn.
Chanel e il Grand Palais: una lunga storia

Bruno Pavlovsky, il Presidente di Chanel Fashion, è entusiasta della notizia. “Il Grand Palais è questa incredibile macchina che crea sogni. E per noi soprattutto, è uno dei luoghi che incarnano la Maison Chanel. Non diersamente da Rue Cambon o Place Vendome. Siamo orgogliosi di continuare il nostro impegno verso questo importante attore culturale della capitale. La trasformazione del Grand Palais avrà un impatto importante sull’influenza di Parigi e della Francia. Come la Torre Eiffel, il Grand Palais attraverserà i secoli”.
Interviene anche Didier Fusillier, il Presidente del GrandPalaisRmn. “Un secolo dopo la sua costruzione per l’Esposizione universale del 1900, il Grand Palais si prepara a svelare il suo antico splendore, grazie a un progetto di restauro guidato da migliaia di “compagnons” -ovvero gli artigiani specializzati- e operai edili altamente qualificati. Sotto la sua struttura metallica verde reseda e le pareti dipinte di un delicato bianco crema il Grand Palais, è ora adattato alle sfide odierne della conservazione e funzionamento. E si prepara a iniziare un nuovo capitolo della sua storia. Un programma innovativo abbraccerà le belle arti, l’arte contemporanea, le feste e l’intrattenimento dal vivo”.
Marianna Soru
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