Sei punti in classifica piloti dopo tre appuntamenti archiviati nel Mondiale 2023 di Formula 1. Poco, anzi pochissimo, per chi doveva tentare d’infastidire la corsa brada della Red Bull di Max Verstappen verso il titolo messo in palio in questa nuova stagione. Il pronostico, infatti, si è avverato soltanto a metà: il Toro carica a testa bassa lasciandosi dietro le macerie del suo pazzesco incedere, mentre il Cavallino di rampante ha mostrato davvero pochissimo. Nel Gran Premio d’Australia di ieri, in realtà, anche la sfortuna ha giocato un ruolo decisivo sulla gara, praticamente mai iniziata, del monegasco che è stato costretto al ritiro nella prima curva dopo essere stato toccato dall’Aston Martin di un maldestro Lance Stroll. Tre weekend, tre storie con un lieto fine inesistente. E l’amarezza dilaga pericolosamente nel box della Rossa di Maranello.
Le parole di Charles Leclerc: “Stagione? È lunga, ma dobbiamo riprenderci già da Baku…”

“Ho guardato l’on board, la frustrazione per la qualifica andata male l’avevo messa da parte – ha detto un amareggiato Charles Leclerc ai microfoni dell’emittente Sky Sport dopo essersi ritirato al primo giro del Gran Premio d’Australia in seguito al contatto con l’Aston Martin di Lance Stroll –. In curva 1 sono stato attento, in curva 3 c’era spazio all’esterno. Alonso ha frenato perchè aveva macchine davanti, Stroll gli è andato vicino e si è messo lì. È un incidente di gara, ma la frustrazone è grande. Sono tre weekend che va tutto storto, abbiamo pochi punti. La stagione è lunga ma dobbiamo riprenderci da Baku. Con Sainz nelle qualifiche c’è stato solo un problema di comunicazione, anche lui in gara è stato sfortunato con la bandiera rossa“.
(Credit foto – pagina Facebook Scuderia Ferrari)
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