Si chiama dark showering ed è una tecnica, in voga da ormai qualche anno, che aiuta il corpo a regolare gli ormoni e guida il fisico e la mente al cambio di stagione. Come dice il nome, si tratta di fare la doccia al buio la sera: si tratta di un piccolo trucchetto che potrebbe dare parecchi benefici, soprattutto per quanto riguarda il rilassamento.
Dark showering, il trucco per sopravvivere al cambio di stagione

Quando le giornate si allungano, e portano i primi raggi di sole sempre più presto, l’alba arriva prima e, con lei, il giorno (e le preoccupazioni) che ne derivano. Il naturale ciclo dell’anno prevede che il corpo, dopo essersi abituato al buio prolungato, ora si deve riadattare in maniera opposta. Per quanto questa porti naturalmente un senso di profondo benessere e buonumore, favorendo il rilascio di serotina e regolando il cortisolo, può comunque portare squilibrio, dando naturali alterazioni dell’orologio biologico. Per questo è il periodo della stanchezza.
Ed è qui che entra in gioco la tecnica di fare la doccia al buio. L’ambiente buio porta la vista a riposarsi e adattarsi all’oscurità, dando segnale al cervello di rilasciare melatonina e all’orologio biologico di entrare nella fase primaria del ciclo sonno-veglia. Per ottenere un risultato ottimale, l’ambiente del bagno dovrebbe essere leggermente illuminato, grazie ad una candela o la luce che arriva da un’altra stanza. Questo crea un’atmosfera soffusa che predispone il corpo al passaggio in camera da letto al buio attraverso l’abbassamento delle luci e l’allontanamento degli schermi, possibilmente fino al giorno successivo.
Marianna Soru





