Attualmente Aleandro Baldi vive a Greve in Chianti, da dove continua l’attività turnistica, insegna musica e si occupa di musicoterapia; di quest’esperienza ha parlato durante un intervento a unomattina l’11 luglio 2023.
Due vittorie a Sanremo, la prima nel 1992, in coppia con Francesca Alotta, nella categoria Nuove Proposte, due anni dopo tra i Campioni con la sua “Passerà”. Aleandro Baldi, in quegli anni lanciatissimo sulla scena musicale italiana, non ha più avuto quel successo.
Ospite dei Lunatici, su Rai Radio 2, Baldi ha commentato quanto accaduto: “Se mi sono sentito messo da parte dopo ‘Non amarmi’ e ‘Passerà’? Non posso esattamente sapere cosa sia successo. A livello alto si dice che quando è emerso Bocelli due non vedenti non potevano stare sulla breccia. Avevo scritto anche una canzone in merito a questo – ha rivelato – se uno ha un giocattolo o una macchinina dello stesso colore o uguale, prende la nuova e butta la vecchia”.
A La Verità disse: “Andrea Bocelli con Con te partirò arrivò quarto al festival di Sanremo 1995. Però, mentre io avevo una casa discografica un po’ più ostile nei miei confronti, lui aveva persone come Caterina Caselli e Tony Renis che credevano in lui e l’hanno fatto andare all’estero. Da lì ci fu il suo grande successo. E allora, avendo lui successo all’estero, in Italia si arrogarono di dire che il cantante non vedente per eccellenza è lui. Io all’estero, purtroppo non sono andato”. Da allora non è stato più chiamato: “perché la commissione di Sanremo deduceva questo ‘noi, a Sanremo, vorremmo Bocelli. Aleandro non ha fatto successo nel mondo’”. E ancora: “Purtroppo in Italia non siamo ancora maturi. La gente ha sempre bisogno di un solo leader e in quel momento, avendo fatto successo all’estero, il leader tra i non vedenti era lui. Si può dire quel che si vuole, ma è così”.
Della sua disabilità ha detto: “Non credo che essere non vedente mi abbia penalizzato, anche se è molto difficile ottenere alcune cose. Penso comunque che nel disegno del creato nessuno sia nato per essere penalizzato. Sicuramente a chi non si può dare la colpa del mio allontanamento è il pubblico”.





