Durante i tour con Lucio Dalla, gli Stadio hanno avuto l’opportunità di esibirsi e presentare le loro canzoni, ottenendo un discreto successo con brani come “Chi te l’ha detto”. Nel 1983, hanno pubblicato l’album “Acqua e sapone”, un lavoro che ha attirato l’attenzione, tanto che Carlo Verdone ha utilizzato lo stesso titolo per uno dei suoi film. L’anno successivo, il gruppo ha debuttato al Festival di Sanremo con il brano “Allo stadio”, anche se si sono classificati all’ultimo posto. Va notato che le prime esperienze degli Stadio a Sanremo non sono state molto fortunate, come dimostra anche il 1986, quando si sono nuovamente piazzati in fondo alla classifica.
La svolta nella popolarità è arrivata dopo la fine della collaborazione con Lucio Dalla nel 1990. Gli Stadio hanno avviato un nuovo progetto discografico, noto come “Generazione di fenomeni”, che è diventato la sigla del popolare telefilm “I Ragazzi del muretto”, trasmesso su Rai 2. Nel 1991 è stato pubblicato l’album “Siamo tutti elefanti inventati”, che insieme a “La faccia delle donne” è stato particolarmente apprezzato dalla critica. Da questo momento, gli Stadio hanno iniziato un periodo di grande successo, anche grazie alla collaborazione con Saverio Grandi, autore storico dei loro brani.. Gli Stadio hanno creato tantissimi brani ma tra i più noti c’è sicuramente la colonna sonora del film “Borotalco” di Carlo Verdone. Il rapporto tra gli Stadio e Lucio Dalla era stupendo, erano amici e colleghi, c’erano grande stima e sintonia e nel 1988 avevano avuto anche l’occasione di partecipare al progetto Dalla/Morandi suonando sia nel loro album che in tour.
La tragica morte di Giovanni Pezzoli, il founder degli Stadio
Nel 2022 purtroppo gli Stadio e i loro fan sono stati colpiti da una tragica notizia: la morte di Giovanni Pezzoli, amico, collega e creatore degli Stadio. A dare la tragica notizia erano stati proprio gli altri componenti del gruppo che su Instagram avevano scritto: “Alle 21.00 di questa sera purtroppo Giovanni ci ha lasciato. I nostri pensieri e i nostri cuori sono pieni di dolore! Vogliamo ricordarlo con il suo sorriso e la voglia di fare musica per farci e farvi divertire. Ciao Giovanni” e poi in seguito avevano aggiunto: “Serviva un batterista in cielo…”.
Giovanni Pezzoli era morto a 70 anni anche a causa di una malattia che lo accompagnava da anni. Era stato colpito da un grave malore nel 2016 e poi col tempo è peggiorato. I compagni non hanno potuto far altro che pensare che probabilmente Pezzoli nell’aldilà sarebbe tornato a suonare con l’amico e maestro Lucio Dalla; i due artisti avevano un bel rapporto, Giovanni è stato a lungo il batterista di Dalla e con lui aveva un rapporto speciale, d’altro canto era anche grazie a lui se era arrivato al successo e se aveva avuto l’occasione di conoscere i compagni del gruppo Stadio.





