Prima membro degli FSK Satellite, poi protagonista di un percorso solista che esplora le profondità emotive della musica: Chiello è una delle voci più apprezzate della nuova generazione di artisti italiani. Attivo dal 2017, ha saputo reinventarsi nel tempo, passando dalle sonorità più crude della trap a un approccio più intimo e cantautorale, senza mai perdere la propria autenticità. Una scelta che conferma anche durante la serata dei duetti di Sanremo 2025, dove è ospite di Rose Villain per interpretare uno dei brani più iconici di Lucio Battisti.

Chiello e Rose Villain nella serata duetti di Sanremo 2025

La presenza di Chiello a Sanremo 2025 è una delle sorprese più attese della serata dei duetti. Chiello è pronto a salire sul palco dell’Ariston al fianco di Rose Villain per interpretare Fiori rosa, fiori di pesco, uno dei brani più amati di Lucio Battisti. Parlando della sua scelta, Rose Villain ha dichiarato: “Siamo simili, ci somigliamo: anche lui ha un’anima più punk e feroce di fianco a un’altra più intima e fragile. Vorrei che l’Italia realizzasse quanto è bravo. E poi mi sembra uno che, con il suo personaggio, può davvero spettinare l’Ariston”.

Un’occasione perfetta per mostrare al grande pubblico la crescita artistica di Chiello, che con la sua sensibilità e la sua voce unica è pronto a regalare, probabilmente, una delle esibizioni più emozionanti della serata.

Chi è Chiello

Conosciuto all’anagrafe come Rocco Modello, classe 1999, Chiello è nato a Venosa, una piccola località in provincia di Potenza. La sua avventura musicale inizia nel 2017 con la fondazione del collettivo FSK Satellite, insieme a Taxi B, Sapobully (ex SapoHaze), Powv, ThugNizü e YoungGucci. Il gruppo si fa notare rapidamente nella scena trap italiana per il suo stile provocatorio e senza filtri, con testi che raccontano una realtà cruda e diretta, diventando in breve tempo un fenomeno generazionale. Dopo il primo album Trapshit nel 2019 – successivamente rieditato in FSK Trapshit Revenge con nuove tracce e featuring di spicco come Gué, Rosa Chemical e Daytona KK – il collettivo prosegue il proprio percorso con Padre, figlio e spirito, pubblicato nel 2020 e impreziosito dalla partecipazione di artisti internazionali del calibro di Chief Keef e Tadoe.

Quando gli FSK Satellite annunciano una pausa, Chiello decide di avviare la sua carriera solista, un percorso che gli permette di esprimere un lato più intimo e introspettivo. Già mentre era nel collettivo, il trapper aveva iniziato a sperimentare progetti personali, e il passaggio definitivo al solismo gli consente di esplorare nuove sonorità e collaborare con artisti di generi diversi.

Nel 2018 esce l’album Zingaro, che vanta la collaborazione con Sapobully e vede anche partecipare in alcuni brani Taxi B. L’anno seguente è il turno dell’EP Non troverai un tesoro.

Grazie al successo di Quanto ti vorrei, nel 2021 Chiello viene invitato come ospite ai live di X Factor, dove si esibisce davanti al grande pubblico televisivo. L’anno successivo calca anche il palco del Tim Summer Hits e del Tim Music Awards all’Arena di Verona, consolidando il suo status di artista emergente di spicco.

Negli anni successivi continua a sperimentare, pubblicando brani che raccontano il suo mondo interiore con una sensibilità sempre più marcata. Cuore tra le stelle, uscito nell’ottobre 2022, e Milano Dannata, prodotta da Michelangelo nel 2023, confermano questa sua nuova direzione artistica, portandolo verso un suono che fonde romanticismo e inquietudine, sogno e disillusione.

Chiello è oggi un artista che non ha paura di mettersi in gioco, mescolando le sue influenze e portando nella musica una narrazione autentica e personale, capace di parlare direttamente alle emozioni del pubblico.