Dopo anni d’amore, Vittoria Puccini ha annunciato che sposerà il compagno Fabrizio Lucci, direttore della fotografia, al suo fianco dal 2013.

“Il suo periodo di prova è finito”, dice con un sorriso ironico al settimanale F, lasciando intravedere la solidità di un legame costruito nel tempo, anche con grande rispetto per il passato di entrambi. “Dorme sonni sereni, secondo me”, scherza ancora, mentre racconta un progetto che non ha ancora una data né un copione definito. “Magari decidiamo all’ultimo minuto per una cerimonia intima e privata, magari facciamo una festa con gli invitati: come sempre, per me, quello che arriverà arriverà”, ha spiegato ancora.

Fabrizio Lucci – nato a Roma il 30 luglio 1961 – è un direttore della fotografia italiano.  Ha lavorato in numerosi progetti televisivi e cinematografici. In televisione esordisce nel 1996 con la serie televisiva italiana Dio vede e provvede. Tra i suoi lavori più famosi troviamo Don Matteo, Coco Chanel e Immaturi.

Inoltre ha lavorato anche ai seguenti progetti cinemataografici: Un bugiardo in paradiso, Tutti gli uomini del deficiente, Una famiglia perfetta, Bianca come il latte – rossa come il sangue, Tutta colpa di Freud, Fratelli unici, The Place, Se son rose, Per tutta la vita, Pare parecchio Parigi e il recente Follemente. 

Vittoria Puccini tra il 2004 e il 2010 l’attrice ha avuto un’importante relazione con il collega Alessandro Preziosi, conosciuto proprio sul set di Elisa di Rivombrosa, e dal quale ha avuto la figlia Elena nel maggio del 2006. La coppia ha poi vissuto un forte momento di crisi, culminato con il presunto tradimento di Preziosi con la modella Giorgia Pagliacci. Successivamente, la relazione tra la Puccini e Preziosi è poi giunta al termine. Ad oggi, i rapporti tra loro sono comunque sereni per il bene della figlia. Dopo questa importante relazione, dal 2011 al 2013, Vittoria Puccini si è legata a un altro collega, ovvero l’attore Claudio Santamaria. Tra i due pare sia scattato il colpo di fulmine sul set del film Baciami ancora. Anche in questo caso, però, la relazione è poi giunta al termine.