Giovanni Riotta, detto Gianni, è nato a Palermo, influenzato da suo padre Salvatore Riotta, redattore del “Giornale di Sicilia”, ha mostrato autonomamente un precoce interesse per il giornalismo. Infatti, a soli 17 anni ha mosso i primi passi nel mondo del giornalismo, come corrispondente per “Il Manifesto”. In più, ha avuto modo di collaborare con delle pagine culturali del “Giornale di Sicilia”. Dopo essersi laureato in Filosofia all’Università di Palermo con una tesi sul concetto di verità nei linguaggi formalizzati, nel 1976 si è trasferito a Roma. Grazie ad una borsa di studio Fulbright, ha frequentato la Columbia University Graduate School of Journalism a New York, dove ha conseguito un Master of Science. Tra le sue prime esperienze editoriali, nel 1996, con Umberto Eco, ha fondato “Golem”, la prima rivista italiana su Internet.

Gianni Riotta è entrato a pieno titolo nel mondo del giornalismo, collaborando con Radio3 Rai e testate come: “La Stampa”, “L’Espresso”, “Il Corriere della Sera”, per il quale nel 1998 ha fatto da corrispondente da New York su proposta di Ugo Stille. Durante il soggiorno negli USA, ha scritto per prestigiosi media internazionali, tra cui: The New York Times, The Washington Post, Le Monde, The Wall Street Journal, The Guardian, El Pais, Süddeutsche Zeitung e Foreign Policy.

In seguito, ha ricoperto il ruolo di vicedirettore de “La Stampa” nel periodo 1998-2002, e nello stesso ruolo ha collaborato con il “Corriere della Sera” (2004-2006). Dal 2006 al 2009 ha diretto il TG1. Dal 2009 al 2011, nelle vesti di direttore de “Il Sole 24 Ore”, ha sposato una linea editoriale più generalista e digitale. In seguito, Riotta è stato sfiduciato dai giornalisti nel 2011 a causa di tensioni legate a tagli economici e al crollo delle vendite