Graziano Rossi è una figura centrale nella storia del motociclismo italiano, famoso non solo per essere il papà di Valentino Rossi, ma anche per essere stato un pilota di alto livello nel Motomondiale negli anni Settanta e Ottanta. La sua avventura nel motomondiale inizia nel 1977 quando esordisce con una Suzuki 500 in un team privato. Da lì costruisce una carriera avvincente nella classe regina e nelle cilindrate minori. Il momento di maggiore successo arriva nel 1979, anno in cui nasce suo figlio Valentino. In quella stagione Graziano corre con la Morbidelli 250 e ottiene risultati straordinari, vincendo tre Gran Premi consecutivi e chiudendo il mondiale al terzo posto nella classe 250.
Negli anni successivi partecipa anche alla classe regina 500, dove colleziona alcuni podi e dimostra la sua grinta in pista. La sua carriera si interrompe negli anni Ottanta a causa di un grave incidente a Imola. Dopo aver appeso il casco al chiodo, Graziano mantiene un legame profondo con il mondo dei motori, cimentandosi anche nel rally e in altre competizioni.
Il ruolo di Graziano nella vita di Valentino è stato fondamentale: è stato lui a trasmettergli la passione per le corse, portando Valentino prima sui go-kart e poi sulle minimoto, e accompagnandolo nei primi passi verso una delle carriere più leggendarie nella storia del motociclismo.
Lo scontro fra papà Graziano e Valentino Rossi
Valentino Rossi e il padre finiscono in Tribunale. Quella che per decenni è stata l’immagine del binomio perfetto tra padre e figlio nel mondo del motociclismo si è trasformata in una durissima battaglia giudiziaria. Da una parte il 46enne, leggenda globale dello sport. Dall’altra il padre Graziano Rossi, 71 anni, oggi al centro di un’intricata vicenda che oscilla tra cause civili e inchieste penali della Procura di Pesaro. Il conflitto non è solo familiare, ma ruota attorno a ingenti somme di denaro e alla presunta fragilità del genitore
Tutto è iniziato nel 2024, quando Valentino ha chiesto e ottenuto di essere nominato amministratore di sostegno del padre Graziano, allora 71enne, sostenendo che l’uomo fosse in condizioni di fragilità tali da non poter gestire autonomamente i propri affari.
Durante quel periodo, Valentino ha scoperto che dal conto bancario del padre erano stati prelevati circa 200 mila euro. Secondo il campione, tali somme sarebbero state sottratte dall’attuale compagna di Graziano, approfittando della presunta vulnerabilità dell’uomo.
Nel marzo 2025 Graziano ha chiesto al tribunale di revocare l’amministrazione di sostegno, sostenendo di essere ancora in grado di intendere e di volere. Il giudice civile di Pesaro ha accolto questa richiesta e ha tolto l’incarico a Valentino, che non ha fatto appello contro quella decisione.
In risposta a ciò, il pilota ha denunciato la compagna del padre per il reato di “circonvenzione di incapace”, accusandola di aver approfittato di Graziano sottraendo somme di denaro dal suo conto negli ultimi dodici anni di relazione.




