La compagna di vita di Killian Marcus Nielsen è Laura Mara Barbieri, un’attrice milanese apparsa in serie tv come Il processo.
Killian Marcus Nielsen è un modello, attore e personaggio televisivo statunitense, nasce il 15 dicembre 1989 a Scottsdale, una cittadina americana dello stato dell’Arizona. È il figlio dell’attrice e modella Brigitte Nielsen, famosa per film di Hollywood come Rocky IV, Cobra e Yado, mentre il padre è il giocatore di football Mark Gastineau. Quando ha solo 14 anni lascia l’America per trasferirsi a Milano dove inizia a lavorare come cameriere per mantenersi e pagarsi gli studi per diventare attore. Nel frattempo inizia la propria carriera nel mondo dello spettacolo come modello.
Debutta sul piccolo schermo italiano nel 2011 quando partecipa come concorrente a L’Isola dei Famosi. La sua esperienza nel reality non è per nulla breve, il modello rimane infatti sull’isola per più di due mesi arrivando a un passo dalla finale. Grazie al programma Nielsen diventa molto popolare ed è ospite in più occasioni dei talk show di Barbara D’Urso. Nel resto del decennio però l’attore e modello non riesce a far decollare la propria carriera.
Killian Marcus Nielsen e il rapporto con mamma Brigiitte
Killian racconta: “Fino ai miei 13 anni è andato tutto bene, poi, a quell’età, quando mia mamma si separò da Raul (Meyer, ndr) , con cui è stata sposata 13 anni, lei è andata a vivere negli Stati Uniti. Io non sono partito con lei perché avevo la scuola, le mie amicizie, quindi, non volevo trasferirmi. All’epoca, ero minorenne, quindi, sì, ho scelto di restare in Italia, ma forse avrebbe dovuto insistere di più per portarmi con lei”. “All’età di 15 anni, lavoravo con mio papà ma vivevo da solo perché volevo essere indipendente, poi, ho conosciuto brutte compagnie che mi hanno portato fuori strada. Il nostro rapporto è tornato più sereno quando ho conosciuto la mia compagna Laura, perché ho smesso di bere e sono tornato ad avere un mio equilibrio”, prosegue.
Lui non beve più da ben 5 anni. E’ stato una vittima dell’alcol: “Sono sempre stato da solo, non ho avuto consigli e mai la vicinanza di nessuno e ho incontrato le dipendenze, per questo, è stato duro il mio percorso di rinascita. Fino a poco tempo fa, avevo dei rapporti con mamma, ci eravamo riavvicinati, solo che, purtroppo, poi, è cambiato tutto. Lei e i miei fratelli hanno cominciato a non invitarmi agli eventi che organizzavano, magari lo facevano perché, da ex alcolista, era meglio se non entravo a contatto con ambienti in cui avrei potuto cadere in tentazione. Purtroppo, però, lei non mi rispondeva nemmeno ai messaggi, una volta mi è anche stato detto: ‘Per parlare con tua mamma devi prendere appuntamento’”.
La donna che ama è stata la sua salvezza. La donna confida: “L’ho trovato in questa situazione, abbiamo fatto un percorso impegnativo e lungo, cercando aiuto anche nella famiglia. Mi sembrava assurdo che un ragazzo come lui non avesse nessuno vicino. I fratelli avevano la loro vita, sì, avevano cercato di fargli capire che stava percorrendo la strada sbagliata, allontanandosi, ma lui non aveva ancora quella forza dentro di sé. Il rapporto con i genitori era quello che era”.





