Ciro Priello è sposato da quasi due anni con Maura Iandoli, la donna con cui fa coppia fissa oramai da dieci anni. Classe 1992 e originaria di Napoli come il suo compagno, Maura Iandoli ha conosciuto il marito nel 2015, proprio sul set durante le registrazioni del fortunato “Gli effetti di Gomorra – La Serie sulla gente”.
A coronare il loro amore è arrivata la piccola Anna, nata ad agosto nel 2016. Il volto dei The Jackal aveva condiviso la notizia sui social, scrivendo le emozioni che lo avevano travolto in quel momento: “Le cose belle arrivano così. Senza chiederti il permesso. Senza che le aspetti. Senza capire né da dove, né come, né perché”. Priello, sui social, condivide spesso foto che lo ritraggono insieme alla sua bambina e alla sua metà. A distanza di sei anni dalla nascita della bambina, i due hanno deciso di sposarsi, con una proposta di matrimonio arrivata in diretta tv, durante la partecipazione dell’attore a Tale e Quale Show. Maura e Ciro si sono uniti prima con un rito civile, ad aprile 2022, a Melito, paese in provincia di Napoli dove è cresciuto Priello
Chi è la moglie di Ciro Priello e cosa fa nella vita
Maura Iandoli è un’affermata blogger e, pur vantando un percorso artistico non dissimile da quello del compagno Ciro Priello, ha spiegato in una intervista che loro due hanno progetti lavorativi solo apparentemente simili, ma in realtà molto diversi: “Noi ci teniamo a mantenere la nostra identità artistica distinta, pur mantenendo un supporto reciproco”. Maura inoltre è anche la creatrice del fortunato format intitolato “Che ne dice Freud?” bassato sulla psicologia: “Nasce tutto da un’esigenza personale, eravamo in zona rossa, in piena pandemia, stavo male e allora ho pensato che con altre persone potevamo darci supporto a vicenda”. Ad ogni modo nel curriculum di Maura Iandoli non c’è solo il web dal momento che, prima di avere successo come blogger, la moglie di Ciro Priello ha studiato recitazione oltre che canto e ballo presso il Teatro Totò e quello Delle Palme nella sua Napoli, senza dimenticare inoltre anche un’esperienza radiofonica.





