Tra i personaggi della fiction poliziesca Uno sbirro in Appennino, in onda su Rai 1, c’è Valentina Lodovini, che interpreta la sindaca Nicole Poli. Approfondiamo il suo personaggio e il percorso artistico dell’attrice.
Nicole Poli: la nuova sindaca di Bologna, vecchio amore del commissario
Una delle figure centrali della fiction Uno sbirro in Appennino, soprattutto per ciò che riguarda la linea sentimentale che affianca quella poliziesca, è senza dubbio la sindaca Nicole Poli, interpretata da Valentina Lodovini.
Del personaggio si parla sin dai primi minuti della prima puntata della serie: il commissario Vasco Benassi (Claudio Bisio) viene accolto dal vecchio amico Bruno (Ivan Zerbinati), che, dopo un saluto affettuoso, non può fare a meno di dargli una notizia: «Hai sentito che la nostra Nicole ha vinto le elezioni in città?».
L’aggettivo possessivo “nostra” non è casuale, perché Vasco e Bruno erano rivali in amore. È lo stesso Vasco a raccontarlo al suo fidato poliziotto Fosco (Michele Savoia): «Vent’anni fa le piacevo anche un po’, poi l’avvoltoio qui ha cercato di portarmela via», riferendosi all’amico Bruno, oggi sposato con la cugina del commissario, la poliziotta Gaetana (Elisa Di Eusanio).
Bruno sembra essere andato avanti; su Vasco, invece, restano dei dubbi. Il suo ritorno a Montagó pare infatti costringerlo a fare i conti con un passato mai del tutto dimenticato. Lo vediamo nel suo ufficio mentre guarda un video dell’affascinante neoeletta sindaca di Bologna, Nicole.
Dietro il sorriso della sindaca e il suo successo si nascondono però questioni familiari molto complesse: suo figlio Lorenzo (interpretato da Lorenzo Minutillo) sembra non voler parlare con lei per nessuna ragione, senza che la donna ne comprenda il motivo.
«Non ti viene in mente che forse non voglio parlare con te?», le dice il ragazzo. E lei, disperata, risponde: «Ma perché? Che cosa ho fatto? Dimmelo, perché questo silenzio è una tortura, credimi».
Il giovane si agita e Benassi, trovandosi nei paraggi e assistendo alla scena, interviene, pronto a fermarlo. È però la sindaca a chiarire: «È mio figlio».
Il commissario vorrebbe capire di più, ma Nicole lo blocca con decisione: «Vasco, non è questo il momento. Ci rivediamo dopo vent’anni, non è che posso raccontarti subito i miei problemi».
Quel «magari sì» accennato da Benassi riaccende nello spettatore la speranza che il sentimento che li ha legati non sia solo un ricordo lontano.
Nicole Poli è una donna determinata e intraprendente, ma anche ricca di sfumature e fragilità che il pubblico di Rai 1 non vede l’ora di scoprire. Nel frattempo, diamo uno sguardo alla carriera dell’attrice che le dà volto.

Valentina Lodovini: carriera e sucessi dell’attrice ora su Rai 1
Classe 1978, l’attrice Valentina Lodovini nasce a Umbertide, in Umbria. In realtà, pur essendo questa la sua città natale, è toscana a tutti gli effetti, poiché è cresciuta a Sansepolcro.
Inizia a studiare recitazione sin da giovanissima e, poco più che ventenne, si diploma presso il Laboratorio Teatrale Permanente dell’Associazione Culturale “Ottobre” di Perugia. Successivamente supera le selezioni per l’ammissione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove si diploma nel 2005.
Nel frattempo ha inizio la sua carriera teatrale e prende parte a diversi spettacoli, tra cui La casa di Bernarda Alba, regia di E. Aronica (1999-2000); Salomè di Oscar Wilde, regia di E. Aronica (2013); Quando Nina Simone ha smesso di cantare, regia di G. Gallione (2014); È stato la mafia di Marco Travaglio, regia di S. De Santis.
La troviamo poi sul grande schermo in Ovunque sei, regia di Michele Placido (2004); A casa nostra, regia di Francesca Comencini (2006); L’amico di famiglia, regia di Paolo Sorrentino (2006). Tuttavia, il vero successo arriva con la pellicola Benvenuti al Sud (2010), in cui interpreta Maria Flagello, impiegata postale di Castellabate ed ex fidanzata di Mattia (Alessandro Siani). Grazie a questo ruolo si aggiudica anche il David come migliore attrice non protagonista.
Dopo questo successo, la carriera di Valentina sul grande schermo prosegue non soltanto con Benvenuti al Nord, regia di Luca Miniero (2012), ma anche con ruoli sempre più variegati: Una donna per amica, regia di Giovanni Veronesi (2014); Ma che bella sorpresa, regia di Alessandro Genovesi (2015); Vicini di casa, regia di Paolo Costella (2022); I migliori giorni, regia di Massimiliano Bruno ed Edoardo Leo (2023). Fino all’ultimo progetto, Unicorni, regia di Michela Andreozzi (2025).
Ma Valentina è anche conosciuta per i personaggi interpretati sul piccolo schermo. Gli appassionati della fiction Distretto di Polizia la ricorderanno nella sesta stagione nel ruolo di Silvia. Si ricorda inoltre la sua apparizione nella seconda stagione de L’ispettore Coliandro (2009) e nella serie TV Boris (2010).
L’anno successivo è poi protagonista, assieme a Riccardo Scamarcio, della serie Il segreto dell’acqua. Nel 2019 partecipa invece alla serie televisiva L’Aquila – Grandi speranze, che racconta la storia di un gruppo di ragazzi che tenta di ripartire dopo il terremoto che ha devastato la città.
E adesso ritroviamo Valentina Lodovini su Rai 1 con un ruolo ben costruito, che ha tutte le carte in regola per conquistare il pubblico di Uno sbirro in Appennino.
Alessandra Bassolino





