Mannarino è ritornato a calcare il palco del Rock In Roma con l’unica tappa del tour estivo che lo vede protagonista dei principali festival della Penisola.

A cinque anni dall’ultimo progetto discografico, l’artista capitolino ha pubblicato lo scorso maggio l’album Primo Amore. L’album segna una nuova fase del suo percorso artistico e conferma Mannarino tra le voci più incisive del panorama italiano contemporaneo, interprete di un cantautorato popolare e non convenzionale.

Mannarino, le foto del concerto al Rock In Roma

Il sesto lavoro in studio è un mondo sonoro in cui c’è un uomo sospeso tra cielo e terra, vita e morte, luce e oscurità. Il disco nasce da una profonda ricerca di senso e si sviluppa attorno a una domanda essenziale: chi siamo davvero? Il titolo Primo Amore rimanda al momento in cui qualcosa nasce e, allo stesso tempo, muore per sempre. È lì che tutto diventa eterno. Il disco prende forma come un viaggio circolare, una traiettoria emotiva che inizia e si conclude da dove era iniziato. Dopo un’apertura più luminosa e impulsiva, il racconto si addentra progressivamente in una dimensione più interiore e immersiva.

Anche nella scrittura, l‘artista sceglie di sottrarre piuttosto che aggiungere, cercando parole necessarie, capaci di restituire senso più che costruzione. Da questo smarrimento prende vita un lavoro attraversato dalla consapevolezza del dolore, ma sostenuto da energia, movimento e ritmo, vissuti come atto di celebrazione della vita.

Mannarino al Rock In Roma l’unica data capitolina

Da qui nasce l’anima del disco: un continuo oscillare tra opposti che convivono e si rincorrono. Bene e male, vita e morte, essere e non essere, contrazione ed espansione. Primo Amore si muove dentro questa danza continua sospesa tra realtà e immaginazione, istinto e visione, in un equilibrio instabile in cui ogni brano dialoga con l’altro.

Le canzoni diventano così frammenti di un unico racconto emotivo e spirituale, attraversato da immagini quotidiane, slanci visionari e tensioni profondamente umane. C’è molto di Mannarino dentro questo album: nelle domande che pone, nelle contraddizioni che accetta, nella ricerca di una forma di verità che non sia una risposta definitiva, ma l’attraversamento delle cose.

Il calendario del tour

  • Sabato 11 luglio 2026 | Napoli – @Ex base Nato
  • Mercoledì 15 luglio 2026 | Pisa – Summer Knights @Piazza dei Cavalieri
  • Venerdì 17 luglio 2026 Genova – Altraonda Festival @Arena del Mare – Porto Antico di Genova
  • Venerdì 24 luglio 2026 Cernobbio (CO) – Sound Lake Park Festival @Villa Erba
  • Sabato 1 agosto 2026 | Assisi (PG) – Suoni Controvento @Rocca Maggiore
  • Domenica 2 agosto 2026 Santa Sofia (FC) – Acieloaperto Festival @Parco Fluviale
  • Domenica 9 agosto 2026 Locorotondo (BA) – Locus Festival @Masseria Ferragnano
  • Martedì 11 agosto 2026 | Alghero (SS) – Alguer Summer Festival @Anfiteatro Ivan Graziani
  • Giovedì 13 agosto 2026 | Roccella Jonica (RC) – Roccella Summer Festival @Teatro al Castello
  • Sabato 22 agosto 2026 | Pescara – Terrasound Festival @Porto Turistico
  • Sabato 5 settembre 2026 | Catania – Wave Summer Music @Villa Bellini
  • Venerdì 11 settembre 2026 | Milano – @Parco della Musica

Le immagini sono a cura di © Georgiana Acostadei