“Il mio matrimonio era già finito. Con Leonardo DiCaprio c’è stato un incontro, simpatico, dai…”, risponde così la supermodella Eva Herzigova, ospite di Belve – in onda martedì alle 21,25 su Rai2 e on demand su RaiPlay – alla domanda di Francesca Fagnani (“ora può dirlo, c’è stato un amore?”) su un presunto flirt della ex modella con il divo di Hollywood, che secondo i tabloid sarebbe stato causa della fine del suo matrimonio con il batterista di Bon Jovi, Tico Torres (sposato nel 1996 e lasciato nel 1998).
Eva Herzigova, tra le protagoniste del Calendario Pirelli 2026, ha avuto poi tre figli con l’attuale compagno, l’imprenditore torinese Gregorio Marsiaj, con il quale è sentimentalmente impegnata dal 2003 e sposata dal 2019.
Chi è l’ex marito di Eva Herzigova, Tico Torres
I primi passi nel mondo della musica, Tico Torres li ha mossi negli anni ’80 con i Frankie and the Knockouts, band con cui ha registrato in studio due album. Ma è nel 1983 che il suo cammino nella musica cambia per sempre. Infatti, quest’anno ha preso il via la carriera nei Bon Jovi, chiamati all’epoca ancora “John Bongiovi and the Wild Ones”. Come batterista stabile del gruppo ha dimostrato sin da subito una speciale chimica. Il suo stile potente, preciso e pieno di groove, si è rivelato perfetto per il sound della band. Entrato nella band, su raccomandazione del produttore Tony Bongiovi (cugino di Jon), da allora Tico ha suonato in tutti gli album in studio del gruppo, da “Bon Jovi” (1984) fino a “Forever” (2024). Con Tico alla batteria, i Bon Jovi sono esplosi sulla scena musicale internazionale. Il loro album di debutto, omonimo, è uscito nel 1984 (un lavoro contenente grandi successi, come “Runaway”). Ma è con “Slippery When Wet” (1986) che la band conquista il mondo. Hit come “Livin’ on a Prayer”, “You Give Love a Bad Name” e “Wanted Dead or Alive” sono diventati brani indimenticabili che hanno proiettato la band nell’olimpo del rock.
Sfornando un successo dietro l’altro, la formazione americana ha continuato ad acquisire popolarità senza sosta. Nel 1988, la band ha pubblicato “New Jersey”, consolidando il proprio status di star, mentre album come “Keep the Faith” (1992), “These Days” (1995), “Crush” (2000) e molti altri hanno dimostrato la capacità della band di evolversi mantenendo intatta la propria identità.
Con oltre 130 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, innumerevoli premi (tra cui un ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2018) e tour che hanno fatto la storia





