Loredana Cannata è nata a Ragusa il 14 luglio 1975 sotto il segno del Cancro. Sulla sua biografia non conosciamo molti dettagli, ma sappiamo che i suoi genitori e sua sorella sono rimasti a vivere in Sicilia, in particolare a Giarratana, piccolo comune del ragusano. Nonostante abiti da anni lontano dalla sua isola, Loredana torna spesso, soprattutto per aiutare i suoi genitori e per passare del tempo con il suo amato nipote. Appassionata di recitazione fin da ragazza, nonostante non sia stata particolarmente incoraggiata dai genitori, ha deciso di diventare attrice molto presto. Trasferitasi a Roma, dopo aver concluso gli studi ha cominciato a lavorare in teatro, in alcuni spettacoli tratti dalle opere di Luigi Pirandello, ma anche Euripide e Arthur Schnitzler. Il suo debutto al cinema avviene nel 1999, quando recita nel film La donna lupo di Aurelio Grimaldi, una pellicola a luci rosse che desta scandalo, soprattutto tra i suoi compaesani. Dopo aver rotto il ghiaccio in questa maniera, negli anni Duemila prosegue la sua carriera con film quali Senso ’45 di Tinto Brass e Un mondo d’amore dello stesso Grimaldi
Torna al cinema qualche anno dopo, nel 2012, recitando in Magnifica presenza di Ferzan Özpetek. Poco dopo, viene scelta da Paolo Sorrentino come unica attrice italiana del film Youth – La giovinezza.
Protagonista negli anni seguenti sia a teatro che in televisione, stringe un vero e proprio sodalizio artistico con Özpetek, concretizzato non solo nella partecipazione allo spettacolo teatrale Mine vaganti, ma anche ad altri film del regista turco, tra cui Napoli velata, La dea fortuna, Nuovo Olimpo e Diamanti.
In passato Loredana Cannata ha vissuto momenti non semplici: è stata vittima di violenze da parte di un uomo. “Avevo 16 anni, ero in Sicilia e lui era più grande di me” ha raccontato tempo fa al settimanale “Lei”. “Si è dimostrato da subito violento. Tra noi è finita dopo un anno e mezzo ed io mi sono ripresa nel tempo ma non cerco rapporti tradizionali. Voglio vivere la mia vita in maniera libera” ha spiegato ancora l’attrice. L’aver subito violenze del suo ex fidanzato ha reso Loredana Cannata particolarmente sensibile al tema. “Al primo campanello d’allarme non lasciate correre. Le cose andranno sempre peggio” ha dichiarato l’attrice rivolgendosi alle donne che come lei si trovano a fare i conti con un rapporto morboso e violento. Per questa ragione negli anni successivi ha lavorato per “insegnare” alle donne a liberarsi dai legami malati che possono mettere a rischio la sua vita.
Cannata ha cercato più volte di lasciarlo ma lui minacciava il suicidio e per questo lei è sempre tornata sui suoi passi, fino a quando non ha più resistito e ha deciso di lasciarlo, anche vittima di attacchi d’ansia e problemi respiratori per via di quella relazione violenta e malata.





