Tra i protagonisti della fiction Guerrieri – La regola dell’equilibrio c’è Michele Venitucci, che interpreta Carmelo Tancredi, ispettore della Squadra Mobile. Scopriamo di più sul suo personaggio e sulla carriera dell’attore.

Carmelo Tancredi, ma meglio solo Tancredi

Schivo e riservato è il personaggio di Carmelo Tancredi – o, come preferisce essere chiamato, semplicemente Tancredi. Il personaggio sembra avere molto da raccontare al pubblico della fiction Guerrieri – La regola dell’equilibrio, ispirata ai romanzi di Gianrico Carofiglio. Nella sua prima apparizione lo vediamo in aula, dove viene chiamato a deporre durante un processo in qualità di ispettore della Squadra Mobile. È presto chiaro allo spettatore che sarà lui a operare al fianco dell’avvocato Diego Guerrieri (interpretato da Alessandro Gassmann).

Tra i due esiste un rapporto di amicizia particolare: un legame schietto – fin troppo – fatto di battute pungenti, in cui non mancano espressioni senza mezzi termini, come il «vaffanculo» che Tancredi rivolge all’amico ogni volta che osa chiamarlo con il suo nome di battesimo, Carmelo. Ma Tancredi non è brusco soltanto con Guerrieri: lo è anche con sua madre, Rita, interpretata da Tiziana Schiavarelli, proprietaria di un forno nel centro storico di Bari. Con lei è costretto a vivere temporaneamente, a causa dei lavori di ristrutturazione nella sua casa. Inoltre, appare poco cortese e non troppo incline ai convenevoli con un suo sottoposto della Squadra Mobile, Pizzullo, interpretato da Gianni D’Addario: a stento sembra dirgli “grazie” per gli incarichi che gli affida.

Dietro la corazza che Tancredi si ostina a indossare, però, sembra nascondersi molto di più. Lo scopriremo sicuramente nei prossimi episodi, ma nel frattempo conosciamo meglio l’attore Michele Venitucci.

Michele Venitucci: la carriera dell’attore 

Michele Venitucci nasce a Bari nel settembre del 1974, sotto il segno della Vergine. Lascia ben presto la terra pugliese per studiare recitazione presso la scuola “Ribalte”, diretta da Enzo Garinei. La capitale gli porta effettivamente fortuna: al 2000 risale il suo debutto sul grande schermo in Tutto l’amore che c’è, sotto la regia di Sergio Rubini. È lo stesso Rubini a dirigerlo nuovamente nel 2002 nel film L’anima gemella. Seguono poi altri ruoli al cinema. Tra i titoli più significativi si possono citare: Fuori dalle corde (2006), regia di Fulvio Bernasconi; Aspettando il sole (2009), regia di Ago Panini; Una donna – A Woman (2010), regia di Giada Colagrande; Si può fare l’amore vestiti? (2012), regia di Donato Ursitti; Rocco tiene tu nombre (2013), regia di Angelo Orlando, grazie al quale vince il premio come Miglior attore al Prague Film Festival; Io che amo solo te (2016), regia di Marco Ponti; La casa di famiglia (2017), regia di Augusto Fornari; Cino Fan (2021), ancora con la regia di Fulvio Bernasconi; Istmo (2020), regia di Carlo Fenizi; e Scirocco (2022), regia di Yassine Marco Marroccu.

Per quanto siano numerosi e di un certo spessore i ruoli sul grande schermo, è la TV a rendere Michele Venitucci riconoscibile al grande pubblico. Indimenticabile è il personaggio di Stefano, interpretato nel 2014 nella nona stagione di una delle serie italiane più amate, Un medico in famiglia. Di solito il “terzo incomodo” viene guardato con ostilità perché ostacola i beniamini della storia – in questo caso Lorenzo (interpretato da Flavio Parenti) e Sara (interpretata da Valentina Corti). Eppure, il personaggio di Stefano riesce, per certi versi, persino a risultare simpatico al pubblico.

Inoltre, ricordiamo Michele in Fino all’ultimo battito (2021), in cui interpreta Rocco, un uomo con un passato difficile alle spalle, nonché ex compagno di Anna (interpretata da Violante Placido), a sua volta legata a Diego (interpretato da Marco Bocci).

Nel 2022 prende parte anche a Il metodo Fenoglio – L’estate fredda, in cui interpreta il violento Vito Lopez, braccio destro di uno dei boss più spietati di Bari.

Nel 2024 ottiene inoltre un ruolo in un episodio di Blanca, nelle vesti di un ex rapinatore seriale di Genova.

Non ci resta che seguire l’evoluzione del personaggio nella serie Guerrieri – La regola dell’equilibrio, in onda il 17 marzo su Rai 1. Che nessuno osi però chiamarlo Carmelo. Tancredi e basta, per favore. 

Alessandra Bassolino